lunedì 17 maggio 2010

24

crostatine con ricotta e gelo al limone



rieccomi, dopo una settimana campale, con una ricetta per un dolcino molto fresco e delicato, in attesa di questa primavera che davvero si fa sospirare...

per la frolla

300 gr farina 00
150 gr burro a pezzetti
120 zucchero
1 uovo
1 cucchiaino lievito per dolci in polvere
1 pizzico sale
scorza di limone grattugiata
1 cucchiaio marsala secco

per la farcia di ricotta
250 gr ricotta fresca
75 gr zucchero
1 uovo intero
1 cucchiaio semola
1 cucchiaino lievito per dolci in polvere istantaneo
abbondante scorza grattugiata di limone

per il gelo al limone
250 gr acqua
150 zucchero
50 maizena
succo e scorza di un limone
( la ricetta per questo gelo l'ho presa qui, dal blog di zio dà)

preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti e lasciarla riposare mezzora in frigo.
preparare la farcia di ricotta mescolando tutti gli ingredienti.

riprendere la sfoglia, stenderla a mezzo cm di spessore e con un coppapasta ricavarne dei dischi di diametro superiore di almeno tre cm rispetto a quello dei pirottini da muffins ( io ho usato quelli in silicone).
rivestire ogni pirottino col disco di frolla, riempirlo con la farcia di ricotta, tenendosi a 1 cm dal bordo.
infornare a 175° fino a che la farcia sarà cotta ( circa 20/25 minuti). vale la prova stecchino.

sfornare i dolcini, sformarli dal silicone e disporli nei pirottini di carta.

preparare ora il gelo al limone, mescolando accuratamente in un tegamino la maizena con lo zucchero e la scorza di limone con una frusta.
aggiungere pian piano l'acqua e il succo di limone filtrato, sempre mescolando per non formare dei grumi.
mettere sul fuoco a fiamma moderata e sempre mescolando far cuocere fino a che la gelatina si sarà addensata.
guarnire subito i pirottini con uno strato di gelatina (occhio che si rassoderà prestissimo) e una ciliegina candita.
tenere in frigo qualche ora prima di servire.


venerdì 7 maggio 2010

19

freselline di grano duro con lievito naturale (pasta madre o criscito)



come mi ero ripromessa, ho rifatto le freselle, stavolta utilizzando anche farina di grano duro e sopratutto il lievito naturale, la mia pasta madre.

ingredienti
gr 500 farina di grano duro
gr 500 farina di grano tenero 0
gr 350 pasta madre (rinfrescata la sera precedente)
40 gr sale fino iodato
gr 730 acqua fresca del rubinetto

la sera miscelare il sale e le due farine in un recipiente capiente. mescolarle all'acqua con una forchetta, aggiungervi la pasta madre e lavorarle sommariamente fino ad avere un miscuglio ruvido e appiccicoso, che porrete a lievitare coperto da un canovaccio umido in luogo tiepido per tutta la notte.
la mattina successiva,quando la massa avrà triplicato il suo volume, rovesciatela su un piano abbondantemente infarinato e date un primo giro di pieghe.
ribaltatela sottosopra e tagliatela in piccoli pezzi con l'aiuto di una spatola.
ora ad ogni pezzo date un secondo giro di pieghe, aiutandovi con la farina, date una forma arrotondata e poi di ciambella, praticandoci un buco al centro, ben largo, poichè in lievitazione e cottura tenderà a richiudersi.
disponete le freselle su una teglia coperta di cartaforno, copritele con pellicola e lasciatele lievitare fino al raddoppio.
nel frattempo preparate il forno.

cottura nel forno a legna
io accendo il pizza party, il mio forno a legna, fuoco centrale, e lo lascio scaldare per 40 minuti: voglio il fondo bene caldo. una volta che il fondo è in temperatura (i refrattari alla base dello sportello sono un po' più che tiepidi ma non troppo caldi ) sposto di lato le braci, piazzo lo spartifiamma e pulisco il piano di cottura, poi lascio aperto lo sportello fino a che il termostato segna 250°, per evitare che la crosta superiore del pane si bruci.
a quel punto regolo la chiusura del comignolo a spiraglio, inforno la teglia e chiudo lo sportello.
dopo dieci minuti, quando il pane sarà abbastanza duro da poter essere maneggiato senza rovinarne la forma, lo levo dalla teglia e lo poso sui refrattari.
una volta che i panini saranno cotti, diciamo una ventina di minuti in tutto, sfornarli, aprirli a metà, rimetterli nelle teglie e infornarli nuovamente fino a che saranno perfettamente biscottatti. controllare spesso il forno, per evitare che si brucino.

cottura in forno di cucinaportare il forno alla massima temperatura, far cuocere le freselle per 20/25 minuti (controllando il grado di cottura). sfornarle, aprirle e rimetterle nella teglia.
portare il forno a 180° e reinfornarle.
controllare regolarmente che il pane biscotti uniformemente, rigirandolo se è il caso, senza bruciare.

il risultato è ovviamente stato ancora più soddisfacente che quello col solo utilizzo di farina 0 e lievito di birra. le freselle risultano più compatte e molto più croccanti, e sopratutto risultano migliorati il profumo e il sapore.


 

qui il video della ricetta
http://www.youtube.com/watch?v=M8yYbaMzfbA

giovedì 6 maggio 2010

17

zuppa di fave e carciofi



una zuppa semplice e minimalista, ma dal sapore meraviglioso.

ingredienti
una grossa ciotola di fave fresche sbucciate
3 gambi di carciofo sbucciati e tagliati a rondelle
1 grosso spicchio d'aglio a fette
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale

in un tegame dal fondo spesso (in coccio sarebbe l'ideale) rosolare l'aglio con un giro d'olio e aggiungere le fave.
far insaporire per qualche minuto quindi aggiungere anche i gambi di carciofo e il prezzemolo tritato.
rosolare tutto per due o tre minuti, aggiungere una o due tazze di acqua calda, salare e dopo aver mescolato con cura portando a bollore, lasciar sobbollire la zuppa a fiamma ridotta, incoperchiando il tegame.
mescolare regolarmente, controllando il livello del liquido perchè non si asciughi troppo, e aggiungendo di volta in volta dell'acqua bollente per riportarlo al giusto quantitativo.
quando le fave saranno tenere, servire la zuppa bollente accompagnata da fette di pane casereccio e un filo d'olio crudo.

martedì 4 maggio 2010

40

la torta castello




compleanno della pargola. si festeggia anche alla scuola materna.

"mamma mi fai la torta a forma di castello?"
come no, son qui apposta!
"amore, sai che non si possono portare le torte farcite a scuola!"
"ma io non la voglio farcita. la voglio a forma di castello!"
ah, ecco, appunto...
"mamma, voglio la torta col sapore di quella allo yogurt, però a forma di castello, me la fai vero? l'ho già detto anche alle maestre e ai compagni che me la fai..."

eccerto!!!! devo preparare una torta che sembri farcita senza esserlo. e che ci vuole???

la ricetta della torta è questa, capovolta e con dosi raddoppiate.
le torri sono fatte coi biscotti bucaneve della doria, impilati e saldati con gli avanzi di cioccolato delle uova di pasqua, sciolto nel microonde, e con le quali ho glassato i coni gelato che ho utilizzato per fare le guglie-tetti delle stesse.
il cioccolato sciolto rimasto l'ho messo in un conetto di carta oleata e ci ho disegnato il portone, le finestre e gli smerli del castello.

c'è poco da ridere, cosa non si farebbe per i figli!


p.s. la teglia usata per la cottura è un ciambellone di 30cm di diametro e 10cm di altezza.
nel mio forno a gas l'ho cotta per 50 minuti a 150°, sul ripiano più alto.

lunedì 3 maggio 2010

22

ciabattine insemolate croccanti




mi occorrevano dei panini che rimanessero croccanti anche alla prova-scongelamento quindi, per l'ennesima volta, ho deciso di mettere alla prova la versatilità del pane senza impasto.

ingredienti
gr 1000 farina 0
gr 30 sale fino iodato
gr 720 acqua fredda del rubinetto
gr 12 lievito fresco di birra

ho mescolato il sale alla farina in una grossa ciotola.
ho sciolto il lievito nell'acqua, che ho poi versato nella ciotola con la farina e il sale, mescolando tutto con la forchetta per due minuti, il tempo di avere una specie di blob appiccicoso, che ho coperto con uno strofinaccio umido e ho lasciato a lievitare finchè il volume iniziale è triplicato.
ho quindi ribaltato il non-impasto sul piano di lavoro infarinato abbondantemente, infarinandomi bene le mani ho dato le quattro pieghe, portando ogni angolo del blob sul lato opposto, e infine l'ho capovolto con le pieghe verso il basso.
ho infarinato anche una grossa spatola e ho diviso la massa in dieci parti più o meno uguali.
sempre lavorando sul piano ben infarinato e infarinando bene le mani, ho dato le pieghe man mano ad ogni singolo pezzo, procedendo immediatamente a formare una baguette, come si vede in questo video, senza praticare alcun taglio.
ovviamente il non-impasto è molto meno docile di quello per le baguettes, ma con un po' di pazienza ce la si fa tranquillamente.
una volta formato e rullato il filoncino con le mani sul piano di lavoro, ora passatelo sulla semola, schiacciatelo un po' per allungarlo e, tirandolo delicatamente per le estremità, allungatelo ulteriormente.
ponetelo su una teglia coperto di cartaforno, spolveratelo ancora di semola e, dopo aver realizzato tutte le ciabattine, copritele con pellicola e lasciatele lievitare ancora fino al raddoppio.
portate il forno alla massima temperatura e infornate il pane per 20 minuti. sfornatelo, levatelo dalla teglia e rimettetelo in forno sulla griglia, abbassando la temperatura a 190°, per un'altra ventina di minuti, finchè il pane sarà dorato e croccantissimo.
sfornate e fate raffreddare su una gratella.
a me son venute dieci ciabattine della lunghezza di circa 25 cm l'una, ma leggerissime e lievitate alla perfezione, sui 130 gr.
io ho proceduto alla prova freezer, scongelandole a temperatura ambiente il giorno dopo.

eccone una, farcita con speck, formaggio spalmabile e abbondante lattuga, alla prova croccantezza...

perfetta!


venerdì 30 aprile 2010

18

bauletti di crepes ai fiori d'ortica con salsa ai formaggi




le ultime ortiche prima della ripulitura dei giardini...
per preparare queste crepes ho utilizzato le infiorescenze dell'ortica, e non le foglie, e il sapore risulta più delicato.

occorrente per le crepes
una tazza di infiorescenze d'ortica lavate e asciugate
1 grosso uovo
1 bicchiere di farina (da acqua)
1 bicchiere di latte (da acqua)
30 gr burro sciolto
1 presa di sale

per la salsa ai formaggi
2 bicchieri di latte
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina
mezzo cucchiaino di noce noscata grattugiata
una presa sale
mezza scamorza affumicata (150 gr circa) grattugiata
150 gr emmental grattugiato


procedimento
nel robot da cucina frullare i fiori d'ortica, aggiungere l'uovo, poi di seguito gli altri ingredienti, e frullare fino ad ottenere una pastella bella liscia, che metterete a riposare in frigo per almeno mezzora.
con questa preparare 7/8 sottili crepes di circa 15 cm di diametro.



preparare ora una bechamel sciogliendo in un tegamino il burro, aggiungendo poi la farina e lavorandola velocemente con una frusta. una volta amalgamata, aggiungere anche il latte bollente, la noce moscata e il sale. mescolare il tutto con la frusta finchè la salsa si sarà addensata.
levare dal fuoco e incorporarvi i formaggi grattugiati.
tenete da parte 3 o quattro cucchiai di salsa, con la rimanente farcite le crepes, mettendone un cucchiaio su ognuna.
chiuderle a bauletto e disporle tutte su una teglia ricoperta di cartaforno, con la chiusura verso il basso, e metterle a gratinare in forno caldo finchè saranno croccanti e dorate.
una volta sfornate disporle sul piatto di servizio scaldato.
allungare la salsa tenuta da parte con altrettanto latte e scaldarla sul fuoco, mescolandola velocemente con la frusta, e con questa nappare le crepes prima di servirle.

mercoledì 28 aprile 2010

18

quiche di zucchine e prosciutto con frolla light



con questa pasta frolla light, con la dose d'olio ulteriormente ridotta, ecco una torta salata facile da realizzare e saporita, che all'occorrenza si può anche preparare in anticipo e servire fredda, od eventualmente intiepidire in forno prima di servirla. si può tranquillamente surgelare, e poi scongelare a temperatura ambiente o in forno.

ingredienti

per la frolla
250 gr farina
125 acqua calda
75 olio di arachidi
1 cucchiaino da tè di sale
1 cucchiaino da tè di lievito istantaneo per torte salate in polvere

per il ripieno
1 grossa zucchina (o due piccole) tagliate a julienne
prosciutto cotto a dadini
50 gr formaggio gouda grattugiato
4 uova
2 cucchiai panna (facoltativi)
1 presa sale
1 grattata pepe nero


in una ciotola mescolare con una forchetta farina lievito e sale, aggiungere l'olio e l'acqua, impastare velocemente con la forchetta e con l'impasto, che sarà molto morbido, foderare una teglia da 26 cm.

miscelare ora tutti gli ingredienti per il ripieno, versarlo in teglia sulla pasta, livellarlo, e infornare a 180° per 40/45 minuti.
far raffreddare la quiche su una gratella e servirla tiepida o fredda.

accompagnata da una buona insalata sarà un ottimo piatto unico, ma verrà volentieri con voi anche per un picnic ;)


4

non chiamiamoli animali...

http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/mamma-scimpanz%EF%BF%BD-piange-il-cucciolo-morto/46228?video

martedì 27 aprile 2010

17

indivia belga arrosto col crisp



un altro gustoso e leggerissimo contorno della serie "più veloci della luce!".

occorrenti
cespi di indivia belga a piacere
aglio in polvere
origano secco
sale
olio extravergine d'oliva

lavare e tagliare in quattro i cespi di belga.
spennellare con un cucchiaio d'olio il piatto crisp del microonde.
sistemare i cespi in un unico strato con il torsolo verso il bordo del piatto crisp.
condirli col sale, l'origano, l'aglio in polvere e un altro giro d'olio ( siate parchi...)
infornare con funzione crisp per 15 minuti.
pronti da servire e gustare!

a) se il vostro microonde non ha la funzione crisp, usate quella combinata grill+ micro alla massima potenza, girando le verdure a metà cottura.

b) se il vostro microonde ha solo la funzione microonde, preparate le verdure cuocendole per lo stesso tempo alla massima potenza: saranno comunque ottime, anche se non avrete l'effetto "grigliato".

c) potete cuocere queste verdure anche nel forno tradizionale, con un colpetto di grill finale per la doratura: ci vorrà solo un po' più di tempo...


lunedì 26 aprile 2010

30

cecina, o farinata ligure, cotta nel microonde



so bene che qualcuno leggerà orripilato, cecina nel microonde!!!, che poi non è proprio microonde ma cottura con piatto crisp, ma io ho trovato, pubblicata da olli69 qui , questa interessantissima e rapida versione della farinata ligure, detta anche cecina, e non ho potuto esimermi dal provarla per voi ;)
a parte i tempi di riposo della massa liquida, in mezz'ora o poco più possiamo gustare una farinata coi fiocchi!

occorrente
250 gr farina di ceci
750 gr acqua
1 cucchiaino da tè di sale
3 cucchiai olio extravergine d'oliva

per la finitura: aghi di rosmarino fresco o, in alternativa, una grossa cipolla bianca tagliata al velo.

o come ho fatto io, raddoppiate le dosi e le provate entrambe ;)


con una frusta miscelare con cura la farina di ceci con l'acqua , attenti a che non si formino dei grumi.
lasciar riposare la pastella, molto liquida, per almeno tre ore.
schiumarla, mescolarvi assieme il sale, l'olio e gli aghi di rosmarino lavati, asciugati e tagliuzzati.
o in alternativa, la cipolla.
foderare il piatto crisp del microonde (io possiedo quello da 31 cm di diametro) con della carta forno bagnata e strizzata.
versarvi dentro tutta la miscela e infornare per 30 minuti con funzione crisp, o finchè sarà dorata e con una bella crosticina croccante.
sfornate, impiattate e... gustate: deliziosa!

p.s. poco ortodossamente, io l'ho mangiata pucciata nel ketchup: provatela prima di storcere il naso ;)


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