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lunedì 18 giugno 2012

6

couscous ai sapori del mare e dell'orto




per 8 persone
500 gr couscous precotto
1 kg cozze freschissime
1 kg gamberoni
1 grossa melanzana
1 peperone rosso
1 grossa cipolla bianca
2 o 3 zucchine verdi
aglio
prezzemolo
peperoncino in polvere
misto spezie per couscous
paprica dolce
3 limoni
olio extravergine d'oliva sale
vino bianco secco 1 bicchiere
brodo vegetale q.b.


pulire le cozze e metterle in un ampio tegame, tutte su un unico strato possibilmente, incoperchiare e mandare a fiamma alta finchè si saranno aperte. 
gettare via quelle che rimangono chiuse: sono andate in padella già morte e quindi non sono più edibili.
mettete da parte le cozze e filtrate con un passino stretto il liquido rimasto nel tegame.
nello stesso tegame largo, lavato e ben asciugato, soffriggere lentamente in un fondo d'olio un trito di peperoncino, aglio e prezzemolo.
aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco e fatelo sfumare, quindi fateci insaporire dentro per cinque minuti le cozze, con un poco del loro liquido filtrato. tenete da parte il tutto.

lavate con cura i gamberi,  con le forbici tagliate loro le antenne e le zampette, metteteli in una pirofila cosparsi di aglio, prezzemolo, sale e olio. 
metteteli ad arrostire in forno caldo 190/200°  per una ventina di minuti, girandoli e irrorandoli a metà cottura con mezzo bicchiere di vino bianco secco.

lavate e tagliate a cubettini tutte le verdure e fatele saltare in padella con un trito di aglio e prezzemolo e un generoso giro d'olio; salate, aggiungete qualche foglia di basilico per profumarle e tenetele da parte.

versate il couscous crudo in un recipiente. 
ora scolate il fondo di cottura delle cozze, quello dei gamberoni e mettetelo in un recipiente "gemello", è importante. ai fondi di cottura aggiungete tanto brodo vegetale quanto ne occorre per raggiungere lo stesso volume del couscous da cuocere.
condite con un cucchiaino colmo di spezie per couscous, un cucchiaino di paprica dolce, due cucchiai d'olio e versate tutto in un tegame capiente.
portate il liquido a bollore, aggiustate di sale e versateci il couscous. mescolate accuratamente, spegnete la fiamma, incoperchiate e lasciate rinvenire il tutto per cinque minuti.

nel frattempo versate in una boule le verdure, le cozze e la metà dei gamberi (tenere da parte gli altri per la decorazione finale).
aggiungeteci il couscous sgranato con una forchetta, ancora qualche cucchiaiata d'olio, abbondante scorza di limone grattugiata e dopo aver ancora mescolato bene diponetelo su un piatto da portata.

decorate il piatto coi gamberoni avanzati, foglie di prezzemolo e fettine di limone.
si può servire sia caldo che freddo, preparato in anticipo.



venerdì 15 giugno 2012

5

finger food: panini al latte sofficissimi per buffet


nella macchina del pane ho inserito

1kg farina 0
250 gr latte ps
250 gr acqua
100 gr olio di girasole
25 gr sale
50 gr zucchero
25 gr lievito
semi di sesamo per la copertura


faccio partire il programma impasto, 1h e 30', alla fine del quale stacco la macchina e lascio lievitare ancora finchè l'impasto sfiora l'oblò.

rovescio la massa sul piano di lavoro leggermente infarinato (se di marmo in genere non è necessario) e divido il tutto in pezzetti da 20 gr.
li arrotondo, sigillandoli per bene alla base; li metto ben distanziati in teglie coperte da cartaforno e dopo averli vaporizzati con abbondante acqua e spolverizzati coi semini di sesamo, li metto in forno spento a lievitare fino al raddoppio.
levo le teglie dal forno, lo porto alla temperatura di 200° e, dopo aver nuovamente vaporizzato d'acqua abbondantemente i panini, li lascio cuocere per circa una decina di minuti, dipende dal forno (il mio a convezione), fino a doratura.

una volta cotti metterli a raffreddare su una gratella.
per aprirli senza rovinare la forma, quando saranno bene freddi utilizzate le forbici.

io li ho portati alla festa di fine anno scolastico della pargola, farciti con maionese, lattuga e affettati misti.



mercoledì 13 giugno 2012

8

cheesecake al limone freschissima


ingredienti per la base
200 gr biscotti digestive tritati nel mixer
100 gr burro fuso

per il ripieno
3 uova
500 gr ricotta fresca
200 fiocchi di latte
250 mascarpone
100 zucchero 
1 bustina vanillina
scorza di limone grattugiata

per la gelatina al limone di copertura
250 gr acqua
150 zucchero
50 amido di mais
il succo e la scorza tritata di 2 limoni


preparazione
foderate con cartaforno bagnata uno stampo imburrato (aiuterà a tenere a posto la carta)  per torta, preferibilmente a cerniera, da 20 cm di diametro.

miscelate burro fuso e biscotti tritati, versateli sul fondo della tortiera e compattate il tutto livellandolo col dorso di un cucchiaio.

nel mixer, o col frullatore ad immersione, mescolate per qualche minuto tutti gli ingredienti per il ripieno, fino ad ottenere un composto liscio, che verserete nella tortiera. 
infornate a forno caldo 160/170°, per una cinquantina di minuti, vale la prova stecchino, quindi sfornate e lasciate raffreddare nello stampo.
in cottura il composto si gonfierà per poi riabbassarsi: tutto  a posto,  dev'essere così.

una volta freddo, mettete il dolce in frigo per qualche ora a compattarsi per bene, per poterlo poi sformare con  facilità.

ora sformate il dolce su un piatto, e preparate la gelatina al limone.
in un tegamino mescolate accuratamente l'amido, lo zucchero e la scorza di limone. aggiungete lentamente l'acqua e il succo di limone  e mescolate con una frusta finchè lo zucchero e l'amido si saranno sciolti.
se desiderate ravvivare di un bel giallo il colore della gelatina di copertura aggiungete una punta di cucchiaino (ne basterà pochissimo) di colorante in gel ai liquidi.

mettete sul fuoco e sempre mescolando cuocete finchè la gelatina si sarà addensata. 
a questo punto spalmatela velocemente sulla superficie della torta, facendone uno spesso strato sulla sommità.
decorate i bordi con delle sottili fette di limone,  e la superficie superiore con ancora qualche fetta di limone e delle fresche foglioline di menta.
si conserva in frigo e va levata almeno un quarto d'ora prima di servirla.

questa torta molto profumata, ricca di gusto ma allo stesso tempo fresca, sarà perfetta per chiudere un pasto a base di pesce,  ad esempio l'insalata di riso venere con gamberoni e cozze


venerdì 8 giugno 2012

11

bocconcini al cocco



detto fatto!
pochi giorni fa ho letto qui
http://profumiecolori.blogspot.it/2012/06/delizie-al-cocco-gluten-free-e.html
questa rapida e facilissima ricettina.

ho DOVUTO provarla immediatamente, in tandem con la mia pargoletta, a me l'impasto, a lei formare le palline.
naturalmente in dose doppia (e già così tutta la famiglia ha pianto carestia...)

grazie manu. questi dolcini sono buoni buoni, da rifare e rifare e rifare.

giovedì 7 giugno 2012

5

insalata di riso venere con gamberoni e cozze



piatto unico ricco (di sapori, ma povero in calorie) e molto elegante, adatto per una cena importante o una ricorrenza speciale. 
anche se richiede un certo impegno in quanto a tempo e cura nella preparazione, è un piatto davvero sontuoso sia per l'aspetto che per il gusto.
perciò la soddisfazione che si avrà nel mangiarlo ripagherà della fatica che occorrerà per prepararlo.


occorrente per 8 persone

500 gr riso venere lessato in acqua salata (tempo di cottura  30/35 minuti)
24 grossi gamberoni
1 kg di cozze 
300 gr  polpa di orata arrosto
300 gr pisellini freschi ( o surgelati) lessati in acqua salata.
500 gr pomodorini ( io ho usato i piccadilly, ma vanno benne anche cherry o pachino)
aglio
poco peperoncino
prezzemolo
basilico
olio extravergine d'oliva
sale
un bicchiere di ottimo vino bianco secco (io vermentino delle cantine ferruccio deiana)
preparazione
pulire le cozze e metterle in un ampio tegame, tutte su un unico strato possibilmente, incoperchiare e mandare a fiamma alta finchè si saranno aperte. 
gettare via quelle che rimangono chiuse: sono andate in padella già morte e quindi non sono più edibili.
mettete da parte le cozze e filtrate con un passino stretto il liquido rimasto nel tegame.

nello stesso tegame largo, lavato e ben asciugato, soffriggere lentamente in un fondo d'olio un trito di peperoncino, aglio e prezzemolo.
aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco e fatelo sfumare, quindi fateci insaporire dentro per cinque minuti le cozze, con un poco del loro liquido filtrato. tenete da parte il tutto.

lavate con cura i gamberi,  con le forbici tagliate loro le antenne e le zampette, metteteli in una pirofila cosparsi di aglio, prezzemolo, sale e olio. 
metteteli ad arrostire in forno caldo 190/200°  per una ventina di minuti, girandoli e irrorandoli a metà cottura con mezzo bicchiere di vino bianco secco.

tagliare i pomodorini in quarti, metterli in una ciotola capiente con tutta l'acqua di vegetazione, cospargerli con aglio, prezzemolo e basilico tritati, un poco di sale, olio e mescolare bene. 

aggiungere ai pomodori la polpa di orata a pezzetti, i piselli, le cozze  col loro sughetto, metà dei gamberi e il loro sugo (tenere da parte gli altri per la decorazione finale), mescolare accuratamente e lasciar insaporire per qualche minuto.
disporre il tutto su una piatto da portata, ottima una sperlunga  un po' fonda, tipo quelle da ristorante.
decorare il bordo del piatto con fette di limone sottili leggermente accavallate, disporre infine i gamberoni a corona sul riso, rifinendo il piatto con ciuffetti di prezzemolo e fettine di limone.


servire accompagnato con del buon vino bianco da pesce; ottimo il vermentino usato in cottura.



mercoledì 16 marzo 2011

9

pennette con prosciutto e zucchine fast&furious

un primo piatto saporito e straveloce da preparare.

per 4 persone

300 gr pennette rigate
4 cucchiai olio extravergine d'oliva
una fetta di prosciutto crudo (io un pezzetto di finalino)
2 zucchine verdi
aglio e prezzemolo secchi
sale e pepe
pecorino grattugiato

buttate in pentola la pasta.
nel frattempo tagliate a cubetti il prosciutto e mettetelo a rosolare in una padella antiaderente.
quando sarà ben dorato aggiungete l'olio e con una grattugia a buchi larghi grattugiate direttamente in padella le zucchine precedentemente lavate e asciugate.
conditele con aglio, prezzemolo, sale e pepe e cuocetele finchè saranno tenere, aggiungendo all'occorrenza qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
scolate al dente quest'ultima e fatela saltare in padella con le verdure.
completate con una grattata di pecorino e servite immediatamente.

tempo occorrente: dieci minuti in tutto.

mercoledì 16 giugno 2010

23

biancomangiare al limone coi frutti di bosco, fresco e light


dose per sei porzioni (in stampini da panna cotta)
0,5 l latte parzialmente scremato
80 gr zucchero
50 gr maizena
abbondante scorza di limone grattugiata

decorazione
150 gr frutti di bosco ( anche surgelati)
1 cucchiaio di marmellata ai frutti di bosco

in un tegamino mescolare accuratamente lo zucchero, la maizena e la scorza di limone; aggiungere il latte a filo, sempre mescolando per evitare la formazione di grumi.
mettere il tegamino su fuoco dolce e mescolando cuocere il tutto fino a che si sarà addensato.
distribuirlo in sei formine, precedentemente inumidite, copritele con della pellicola e mettetele in frigo qualche ora a rassodare per bene.
al momento di servirlo, sformate il biancomangiare sui piattini da dolce (scivolerà fuori dallo stampo senza alcuna difficoltà).
preparate la decorazione sciogliendo la marmellata in una ciotolina in microonde per 30 secondi alla massima potenza ( o qualche minuto sul fuoco in tegame) appena sarà bollente, aggiungete nel recipiente i frutti di bosco, mescolando velocemente perchè si caramellino e diventino belli lucidi, quindi distribuirne un cucchiaio su ogni dolce e servire.
se preferite, potete preparare e servire il biancomangiare direttamente nei bicchierini, disponendo i frutti di bosco sulla superficie, accompagnati da qualche cialdina croccante.

fresco, molto goloso ma poco calorico, circa 130 calorie a porzione, ricco di calcio e scarso di zuccheri. insomma ben bilanciato. questo dessert è perfetto per la stagione calda, anche come merenda per i bambini.

mercoledì 9 giugno 2010

18

contorno-speedy: spinaci in agrodolce


io detesto mangiare senza almeno un contorno di verdure, anche quando il tempo a disposizione è davvero pochissimo.
in questi casi, questo è il mio piatto-jolly: uno dei più gettonati in famiglia ;)

occorrenti
2/3 cubetti di spinaci surgelati a persona
olio extravergine d'oliva
sale
aglio in polvere
aceto balsamico

in una pirofila adatta al microonde mettete la quantità di spinaci che vi occorre. io per quattro persone calcolo una decina di cubetti.
li metto in forno alla massima potenza per circa 8 minuti, o finchè saranno scongelati e avranno assorbito gran parte del loro liquido.
li tiro fuori, li condisco con sale, un pochino di aglio in polvere, due cucchiai d'olio e li mescolo accuratamente.
li rimetto in forno per altri due minuti, perchè si insaporiscano per bene, li sforno, aggiungo al tutto un cucchiaio di aceto balsamico, un'altra bella rimestata e ... dritti in tavola!

facilissimi e veloci da preparare, ottimi da gustare.

lunedì 7 giugno 2010

27

brunch



aperitivo analcolico:
9 parti di succo d'arancia senza zuccheri aggiunti,
1 parte sciroppo di granatina.
decorare con uno spiedino con pezzetti di melone.



minicroissant ai semi di sesamo, farciti con bresaola e formaggio spalmabile light.
minicroissant ai semi di papavero farciti con formaggio spalmabile light e salmone affumicato.

e per chiudere



fresh-orange-cake.

per la base
3 fette di colomba al cioccolato frullate con 30 gr di burro fuso.
compattate il composto ottenuto sul fondo della tortiera crisp, foderata con carta forno.

per il ripieno mescolate
500 gr di ricotta fresca
100 di zucchero
2 uova
un cucchiaino di lievito per dolci in polvere
abbondante scorza di arancia e limone grattugiate.

versate nella tortiera precedentemente preparata e ponete a cuocere in microonde con funzione crisp per 15 minuti(*).
fate raffreddare ed estraete il dolce dalla tortiera con molta delicatezza.
spolveratelo con poco cacao amaro.

*in forno tradizionale per 45 minuti a 180°

preparate ora la gelatina all'arancia per la finitura.
250 gr acqua
150 zucchero
50 maizena
succo e scorza di un'arancia
( la ricetta per questo gelo l'ho presa qui, dal blog di zio dà)

mescolare accuratamente in un tegamino la maizena con lo zucchero e la scorza di arancia con una frusta.
aggiungere pian piano l'acqua e il succo di arancia filtrato, sempre mescolando per non formare dei grumi.
mettere sul fuoco a fiamma moderata e sempre mescolando far cuocere fino a che la gelatina si sarà addensata.
spalmarla sulla superficie del dolce, ricordando che diventerà soda in pochi minuti, decorare i bordi con biscottini tipo ferraresi o pavesini e mettere in frigo qualche ora prima di servirlo.





mercoledì 19 maggio 2010

15

torta castello due, la vendetta!



torta castello-bis, stavolta per la festa di compleanno in casa.
e stavolta farcita...

la base è la stessa torta di yogurt, in dose doppia, bagnata con succo d'ananas sciroppato con l'aggiunta di mezzo bicchierino di rum, farcita con crema* e ananas sciroppato tagliato a pezzettini, e ricoperta di panna montata e riccioli di cioccolato fondente.

per le torri ho utilizzato, causa mancanza di tempo, dei rotolini pronti di pandispagna farcito alla nocciola; ma al momento del taglio della torta le ho eliminate... ;)
ho disegnato gli smerli e le finestre col cioccolato fuso, e aggiunto qualche decorazione in cioccolato e dei biscottini alla base.


*per la crema
150 gr panna liquida fresca
150 gr latte parzialmente scremato
1 cucchiaino scorza tritata di limone
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaio maizena
1 uovo intero.

preparare la crema, mettendo a scaldare il latte e la panna con la scorza di limone in un tegamino.
in una ciotola sbattere l'uovo intero con lo zucchero, quindi aggiungere la maizena.
aggiungere poi il latte bollente e amalgamare bene il composto. versarlo nuovamente nel tegamino e porlo sul fuoco ad addensare, mescolando continuamente.
levare dal fuoco e far raffreddare mescolando ogni tanto.



la torta era veramente buona e nonostante pesasse oltre quattro chili e chiudesse una cena fredda a buffet ricchissima, per una volta non ne è avanzata nemmeno una fetta!


venerdì 30 aprile 2010

18

bauletti di crepes ai fiori d'ortica con salsa ai formaggi




le ultime ortiche prima della ripulitura dei giardini...
per preparare queste crepes ho utilizzato le infiorescenze dell'ortica, e non le foglie, e il sapore risulta più delicato.

occorrente per le crepes
una tazza di infiorescenze d'ortica lavate e asciugate
1 grosso uovo
1 bicchiere di farina (da acqua)
1 bicchiere di latte (da acqua)
30 gr burro sciolto
1 presa di sale

per la salsa ai formaggi
2 bicchieri di latte
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina
mezzo cucchiaino di noce noscata grattugiata
una presa sale
mezza scamorza affumicata (150 gr circa) grattugiata
150 gr emmental grattugiato


procedimento
nel robot da cucina frullare i fiori d'ortica, aggiungere l'uovo, poi di seguito gli altri ingredienti, e frullare fino ad ottenere una pastella bella liscia, che metterete a riposare in frigo per almeno mezzora.
con questa preparare 7/8 sottili crepes di circa 15 cm di diametro.



preparare ora una bechamel sciogliendo in un tegamino il burro, aggiungendo poi la farina e lavorandola velocemente con una frusta. una volta amalgamata, aggiungere anche il latte bollente, la noce moscata e il sale. mescolare il tutto con la frusta finchè la salsa si sarà addensata.
levare dal fuoco e incorporarvi i formaggi grattugiati.
tenete da parte 3 o quattro cucchiai di salsa, con la rimanente farcite le crepes, mettendone un cucchiaio su ognuna.
chiuderle a bauletto e disporle tutte su una teglia ricoperta di cartaforno, con la chiusura verso il basso, e metterle a gratinare in forno caldo finchè saranno croccanti e dorate.
una volta sfornate disporle sul piatto di servizio scaldato.
allungare la salsa tenuta da parte con altrettanto latte e scaldarla sul fuoco, mescolandola velocemente con la frusta, e con questa nappare le crepes prima di servirle.

martedì 27 aprile 2010

17

indivia belga arrosto col crisp



un altro gustoso e leggerissimo contorno della serie "più veloci della luce!".

occorrenti
cespi di indivia belga a piacere
aglio in polvere
origano secco
sale
olio extravergine d'oliva

lavare e tagliare in quattro i cespi di belga.
spennellare con un cucchiaio d'olio il piatto crisp del microonde.
sistemare i cespi in un unico strato con il torsolo verso il bordo del piatto crisp.
condirli col sale, l'origano, l'aglio in polvere e un altro giro d'olio ( siate parchi...)
infornare con funzione crisp per 15 minuti.
pronti da servire e gustare!

a) se il vostro microonde non ha la funzione crisp, usate quella combinata grill+ micro alla massima potenza, girando le verdure a metà cottura.

b) se il vostro microonde ha solo la funzione microonde, preparate le verdure cuocendole per lo stesso tempo alla massima potenza: saranno comunque ottime, anche se non avrete l'effetto "grigliato".

c) potete cuocere queste verdure anche nel forno tradizionale, con un colpetto di grill finale per la doratura: ci vorrà solo un po' più di tempo...


martedì 20 aprile 2010

23

polpettone farcito con la frittata



per 4 persone

preparare una frittata con:
100 gr spinaci cotti
2 uova
sale
pepe

per il polpettone

nel robot da cucina tritare
un ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
mezzo cucchiaino misto secco di erbette per arrosto
pepe
sale
1 fetta di pane raffermo tostato

aggiungere nel robot
350 gr carne tritata magra ( bovino o suino)
1 uovo
la mollica di un panino ammollata nel latte e strizzata.
far frullare finchè si avrà un composto omogeneo.
spalmarlo con l'aiuto di una spatola su un foglio di pellicola da cucina, formando un rettangolo.
ricoprirlo con 2 fette di mortadella, con la frittata, avendo cura di lasciare liberi 2 cm di bordo tutto intorno.
con l'aiuto della pellicola ora arrotolate il polpettone, sigillandone bene i bordi.
disporre il polpettone sul piatto crisp del microonde foderato di cartaforno.
se il vostro forno manca di questa funzione, oppure volete optare per una cottura tradizionale, mettetelo in una pirofila adatta alla cottura in forno.
nel microonde col crisp basteranno 12 minuti di cottura.
nel microonde con funzione combinata micro+grill tra i 18 e i 20 minuti, girando il polpettone a metà cottura.
nel forno tradizionale cuocete per almeno mezzora, rigirando e irrorando il polpettone a metà cottura con del vino bianco.

terminata la cottura, sfornate e tagliate il polpettone a fette di un cm di altezza, disponetele su un piatto da portata decorando con insalatina e pomodorini.

un piatto molto saporito, colorato e affatto pesante, il polpettone farcito con frittata di verdure rimane molto più umido rispetto a quello di sola carne.
volendo ci si può aggiungere anche del formaggio filante, ma cominciamo a caricarlo un po', e almeno in casa mia per il momento preferiamo tenerci più leggeri.
è molto buon anche consumato freddo, infatti io lo inserisco pure nei menù dei buffet.

giovedì 25 marzo 2010

18

tortillas a gogò



queste tortillas avrebbero dovuto essere una decina... mi sono accorta di aver cannato la quantità di liquido mentre andava la planetaria, per distrazione ( ci dev'essere qualche legge naturale che dice che minore è il tempo che si ha da dedicare alla tele-chiacchiera, più alto sarà il numero delle telefonate che si riceveranno in giornata...) e ho dovuto ricalibrare tutti gli altri ingredienti di conseguenza.
per riassumere, alla fine le tortillas sono diventate una trentina, di cui due terzi giacciono nel mio freezer, in attesa di nuovi ripieni. non fate come me...


per una decina di tortillas
gr 500 farina 0
gr 50 strutto sciolto
gr 10 sale iodato
gr 180 acqua calda
1 cucchiaino lievito per torte salate


per il ripieno
150 gr di carne bovina lessata sfilacciata
150 gr di carne di pollo lessata sfilacciata
2 peperoni rossi tagliati a striscioline
200 gr fagioli bianchi lessati
1 cipolla bianca
1 peperoncino
semi di cumino
paprica dolce
semi di coriandolo macinati
curcuma in polvere
origano secco
cannella
pepe
sale
olio
fili d'angelo (fili del chili)

per la salsa
un peperone rosso,
un peperoncino piccante
un pomodoro maturo
uno spicchio d'aglio
olio
sale

preparazione della salsina
saltare in padella con un goccio d'olio tutti gli ingredienti a pezzetti per una decina di minuti e poi frullarli.


preparazione delle tortillas
io ho messo tutti gli ingredienti nella planetaria e ho fatto impastare a velocità bassa per cinque minuti. ho diviso l'impasto in 10 palline delle stesse dimensioni, le ho messe dentro un contenitore a chiusura ermetica e poi in frigo per un giorno e mezzo (causa contrattempi)
quando ho ripreso in mano le palline mi aspettavo il disastro, invece, pur avendo dovuto usare un poco di farina per spianarle, essendo diventate un po' più umide del solito, il risultato è stato a dir poco eccezionale.
ho proceduto a spianarle con la mia pressa per tortillas, infarinando leggermente ogni pallina di pasta prima di porla fra i due fogli di plastica e pressarla.
ho infarinato un poco anche il piano di lavoro per tirarla ancora più sottile col mattarello e la pasta, rilassata per il lungo riposo, si stendeva con una facilità estrema, senza quell'antipatica elasticità che ti fa sudare sette camicie!
ho passato ogni tortilla, man mano che la spianavo, per un minuto per parte sulla piastra antiaderente caldissima, girandola quando la superficie era piena di bolle.
man mano che cuocevo, ho impilato su un piatto le tortillas, ricoprendole con un canovaccio. quindi le ho portate in tavola, e si sono mantenute morbidissime e calde fino a fine pasto.

preparazione del ripieno
in tegame soffriggere la cipolla tritata coi peperoni in falde, far cuocere per una decina di minuti, poi mettere dentro anche la carne.
lasciar insaporire per bene, metter dentro anche i fagioli, il sale e le spezie, e cuocere per altri 5 minuti, finchè i peperoni saranno teneri ma sodi.


a me piace portare in tavola le tortillas con vari condimenti ed opzioni di farcitura, perciò tutto intorno al piatto delle tortillas ho disposto le ciotole coi vari ingredienti.
oltre alla carne con peperoni e fagioli e la salsina, ho preparato una fresca insalata di cuori di scarola a striscioline, una ciotola di formaggio edamer grattugiato in grosse scaglie e il misto caldo di crauti cipolle e carote.

so che le mie tortillas non erano propriamente ortodosse, ma noi le abbiamo gustate con vero piacere ;)



mercoledì 24 marzo 2010

26

panada aperta di verdure



per la pasta
gr 250 farina 0
gr 125 acqua calda
7 gr sale
50 gr strutto ( potete sostituirlo tranquillamente con del buon olio extravergine d'oliva)

per il ripieno
una grossa patata
un peperone rosso e carnoso
una cipolla bianca
1 zucchina bianca
olio extravergine d'oliva
sale
aglio
origano

mescolate il sale alla farina e impastate con l'acqua e lo strutto sciolto, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio.
fatene una palla e lasciatelo riposare almeno mezzora, spianatelo in un disco di mezzo cm di spessore e ricoprite con questo una teglia di alluminio di 26 cm di diametro, facendo sbordare la pasta di 5 cm. non occorre ungere la teglia: la pasta non si attaccherà in cottura.



tagliate ora le verdure a fette sottili, mischiatele in un insalatiere con gli odori , il sale e l'olio, quindi rovesciatele nella teglia.
rimboccate i lembi di pasta verso l'interno della teglia e riducete il foro del tegame di pasta saldando delle piccole pinces regolari. rifinite il bordo dando dei pizzichini tutto intorno all'orlo del foro.
cuocete la panada in forno preriscaldato a 250° per 15 minuti, poi proseguire la cottura a 200° per circa 45/50 minuti complessivi, controllando il grado di cottura delle verdure e che la pasta non scurisca eccessivamente, in quel caso coprire con un foglio di alluminio.
sfornare la panada, levarla con attenzione dalla teglia per non rompere il guscio di pasta, e disporla su un piatto da portata.
ottima sia calda che fredda.

questa è una versione vegetariana e generalmente più estiva della panada campidanese, tradizionalmente a base di carne e verdure. potete sostituire quelle usate da me con qualsiasi altro tipo di verdura adatta alla cottura.
al contrario di quella a base di carne, questa panada non viene sigillata con coperchio di pasta, per dar modo alle verdure di rilasciare parte della loro umidità e gratinare.


giovedì 11 marzo 2010

17

scaloppine di tacchino ai funghi (rapide)



per 4 persone

600 gr fesa di tacchino a fette
300 gr funghi prataioli ( champignon) a fettine
uno spicchio d'aglio tritato
un cucchiaino di prezzemolo tritato
mezzo bicchiere di vino bianco
un cucchiaio di farina
olio
sale
pepe


rosolate bene la carne in padella con un giro d'olio.
metteteci anche i funghi, l'aglio e il prezzemolo. fate asciugare l'acqua di vegetazione dei funghi, salate, pepate e sfumate col vino.
spolverate il tutto col cucchiaio di farina e cuocete un altro minuto per far addensare la salsa.
impiattate in recipiente caldo e servite immediatamente.

mercoledì 10 marzo 2010

25

patate coi carciofi



un gustosissimo primo piatto, o un sostanzioso contorno, scegliete voi, in meno di dieci minuti dalla dispensa al piatto.

per 4 porzioni
800 gr patate
2 carciofi
1 spicchio d'aglio tritato
un cucchiaino prezzemolo tritato
olio
sale

sbucciate le patate e tagliatele in tocchi, pulite i carciofi dalle foglie esterne piu dure, sbucciate anche i gambi e tagliate tutto a fettine abbastanza sottili.
mettete tutto nella pentola a pressione con l'aglio, il prezzemolo, una presa di sale, un giro d'olio ( tre cucchiai basteranno) e una tazza da tè di acqua.
date al tutto una bella rimestata e incoperchiate la pentola.
mettete a cuocere su fiamma alta e, dal momento del fischio, spostate la pentola sul fornello più piccolo con fiamma al minimo, e fate cuocere per 5/6 minuti.
levare la pentola dal fuoco, far condensare il vapore mettendo la pentola nel lavello e lasciando scorrere sul coperchio un filo di acqua fresca finchè il pirulino del vapore si abbasserà.
a questo punto potete aprire la pentola, levare le patate e disporle su un piatto da portata: pronte da gustare!

martedì 16 febbraio 2010

18

antipasto sfizioso di peperoni



una ricettina velocissima per un antipasto o un contorno molto saporito. un bel duetto, se accompagnato a queste melanzane in filetti.

occorrenti:
due bei peperoni rossi e carnosi, tagliati a listarelle lunghe e sottili
1 spicchio d'aglio
1 acciuga sott'olio
prezzemolo tritato
una decina di olive verdi denocciolate
olio extravergine d'oliva

in un tegame antiaderente , su una fiamma dolce, fate sciogliere l'acciuga in due cucchiaiate d'olio.
aggiungeteci lo spicchio d'aglio a filetti, fate insaporire giusto un minuto e mettete in tegame anche i peperoni.
fate cuocere per una decina di minuti, o finchè i peperoni saranno teneri ma molto sodi.
a quel punto potrete unire le olive tagliate a rondelle.
date una bella rimescolata,lasciate cuocer ancora qualche minuto, levate dal fuoco e impiattate, distribuendo sui peperoni una cucchiaiata di prezzemolo tritato.
tra olive e acciughe io non aggiungo altro sale, ma... assaggiate prima di servire.

sono ottimi sia caldi che freddi, e ancora di più in versione bruschetta, serviti su dei bei crostoni di pane casereccio abbrustolito.

martedì 26 gennaio 2010

21

bicchierini ultima spiaggia


ma proprio ultima...

occorrente per 4 porzioni

per la crema
150 gr panna liquida fresca
150 gr latte parzialmente scremato
1 cucchiaino scorza tritata di limone
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaio maizena
1 uovo intero.

per completare i bicchierini
1 fetta di pandoro
4 amaretti tipo saronno
4 cucchiaini gocce di cioccolata
4 cucchiai liquore all'amaretto
8 biscottini tipo novarini
cacao amaro in polvere.


preparare la crema, mettendo a scaldare il latte e la panna con la scorza di limone in un tegamino.
in una ciotola sbattere l'uovo intero con lo zucchero, quindi aggiungere la maizena.
aggiungere poi il latte bollente e amalgamare bene il composto. versarlo nuovamente nel tegamino e porlo sul fuoco ad addensare, mescolando continuamente.
levare dal fuoco e far raffreddare mescolando ogni tanto.

sul fondo di ogni bicchierino sbriciolare un quarto di fetta di pandoro, un amaretto, distribuirvi sopra il cucchiaino di gocce di cioccolato e bagnare il tutto col cucchiaio di liquore all'amaretto.
coprire con due cucchiaiate di crema, livellarla, spolverare di cacao amaro e mettere a raffreddare in frigo per un'ora.
servite i bicchierini guarniti coi novarini.

a dispetto della chiara funzione di smaltisci-avanzi, questi dolcetti sono assolutamente deliziosi.
scarsi il giusto per sentirsi piccoli peccatori ;)


giovedì 7 gennaio 2010

13

crepes con ricotta e funghi



per ricominciare io partirei con qualcosa di leggero e semplice, che dopo le abbuffate natalizie non fa mai male ;)

preparare la pastella per le crepes coi seguenti ingredienti:

3 uova intere
2 bicchieri ( quelli di plastica bianchi) di farina 00
2 bicchieri di latte
50 gr di burro fuso
un pizzico di sale

mettere in frigo a riposare per una mezzora.preparare quindi le crepes, sottili e appena dorate. con queste dosi dovreste ottenere otto crepes di circa 24 cm.

per il ripieno

300 gr funghi pleuroti trifolati in padella con aglio e prezzemolo tritati, una presa di sale e olio d'oliva
gr 300 ricotta fresca
1 uovo
2 cucchiai parmigiano grattugiato

in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti e farcire col composto le crepes, distribuendolo su metà superficie e richiudendole poi a mezzaluna o a portafoglio.
disporre le crepes farcite in una teglia foderata di cartaforno, farle gratinare in forno finchè saranno ben dorate quindi servirle immediatamente.

queste crepes molto delicate si possono preparare con largo anticipo, addirittura surgelare pronte per il forno.
un buon jolly: si possono servire come primo piatto; come secondo , magari dopo un primo leggero ( una crema di verdure, un consommè); ma possono anche costituire un ottimo e saporito piatto unico, servite con una bella insalata mista molto colorata.




questa ricetta partecipa alla raccolta

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