sabato 8 agosto 2009

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la panada campidanese




adoro i piatti della cucina tradizionale, specie quelli della mia regione.
questa è una preparazione che mia nonna ci ammanniva per le feste ( in realtà la preparava piuttosto spesso, ma vivendo noi in un altro paese, capitava di incontrarci solo per le feste o comunque le domeniche, per cui questa per noi era una portata prettamente festiva :-)
si lo so, c'è caldo, e accendere il forno non è il massimo della goduria. ma la panada lo è... e la vita è fatta di compromessi...

la mia è una versione, se vogliamo dire così "da tutti i giorni". sicuramente più economica di quella con l'agnello o le anguille, ma non per questo meno degna dei nostri palati.

occorrente:
un kg di carrè di suino magro,
1 kg patate,
400 gr farina 00
1 pomodoro fresco
1 pomodoro secco, lavato dal sale e asciugato,
1 spicchio d'aglio,
prezzemolo
sale
olio extravergine d'oliva

esecuzione
impastare la farina con 2 cucchiai d'olio e con acqua tiepida in cui sia stata sciolta una presa abbondante di sale (12 gr), tanta quanta ne servirà per ottenere un impasto sodo più di quello per la pizza.avvolgerlo nella pellicola da cucina e lasciarlo riposare fuori dal frigo.
intanto tagliare la carne a tocchi ( eliminare l'eventuale cotenna), tagliare a fettine molto sottili le patate( se usate la mandolina occhio alle dita...), tritare il resto degli ingredienti e mettere tutto in una terrina, condito con sale e olio, a marinare.
riprendete in mano la pasta, lavoratela un po' per ammorbidirla, staccatene una parte grande come un mandarino, che metterete nella pellicola,e cominciate a stenderla in forma circolare, sottile ma non troppo, diciamo 4/5 mm.
stendetela su una teglia, non unta, di alluminio facendola sbordare abbondantemente.
riempitela col composto di carne e verdure, rivoltate la pasta sbordante la teglia verso l'interno, formando delle pinces il più possibili regolari per restringerne l'imboccatura.

con la pasta avanzata stendere un piccolo disco sottile, del diametro del foro, e posizionatelo sullo stesso, pizzicando assieme i due bordi per sigillarlo.praticate un foro al centro per permettere la fuoriuscita del vapore durante la cottura.
infornate a forno caldo a 250° per 15 minuti, abbassate poi a 190/200 per un'ora e mezza, fino alla perfetta doratura della pasta.
proteggete con foglio di alluminio se la superficie tende a scurire troppo.
una volta sfornata, andrebbe avvolta in una tovaglia (pulita) e poi una coperta, così la crosta si ammorbidisce, assorbe l'umidità in eccesso dell'interno e si insaporisce ulteriormente.
andrebbe preparata la mattina per il pranzo, ad esempio, e in questo modo oltretutto rimane caldissima per ore: comodissima se avete ospiti, per non stare a spignattare all'ultimo momento.
piatto corposo e gustoso, è caldamente consigliato ai gaudenti, accompagnato da un buon bicchiere di cannonau.*


qui il video della versione con pecora, patate e carciofi, cotta nel forno a legna pizza party
http://www.youtube.com/watch?v=YPQyveenQHk




venerdì 7 agosto 2009

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il forno, seconda puntata












no, ancora niente foto del mio... queste sono foto tratte dal sito del venditore.


ora che è finalmente al suo posto, ho deciso di "incignare" il nuovo forno pizza party.
oggi ho provato la cottura del pane (con 1 kg. di farina 00) e della pizza ( 1 kg. di manitoba).
:-S
da calibrare entrambi...

il pane era troppo cotto nella parte superiore e poco nel fondo. però gonfissimo e bello croccante, e con un buon profumino di legna.
le pizze: cornicione gonfio, ma... una pizza mi è venuta biscottata, due discrete, due le ho massacrate incollandole alla pala... :-(
il sapore di tutto era ottimo, l'aspetto non proprio da immortalare... infatti ve l'ho risparmiato ;-)

per essere una neofita di forni a legna credo mi sia andata perfino bene, inoltre conto di esercitarmi parecchio. ma prima di poter invitare qualcuno al mio primo pizza-party con forno a legna passerà un po' di tempo, temo...

lunedì 3 agosto 2009

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per inciso...

@nn@ dice che sono antica, che il mio ricettario tutto spataccato, vecchio di vent'anni, che mi ha seguito in quattro traslochi e di cui ormai non si riconosce più la figura in copertina, è obsoleto. meglio un blog di cucina, dice lei.
ma vuoi mettere guardare una bella foto, seguire la ricetta documentata passo passo?

ho capito annì, peccato che io stia alla fotografia come il gorgonzola sta alla chantilly...

questo significa che io cucino e tu fai le foto ( oppure fai il miracolo sulle mie... o su di me ;-)

... però il ricettario non lo butto.
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si parte...

oggi ho ricevuto il mio attesissimo forno a legna compra-e-accendi, una specie di incrocio tra un forno a legna tradizionale (a cui ho rinunciato, non volendo cedere in cambio un rene... 3.500 euro!!!!) e un pizza-express formato gigante ;-))))
non che me l'abbiano regalato, quest'ultimo, ma per realizzare il mio angolo-delle-tradizioni-fai da-te me la sono cavata, grazie alle grandi capacità di bricoleurs mie e della mia dolce metà(...), con un terzo della cifra, qualche vescica, diverse abrasioni e tanto, tanto sporco e sudore da lavar via... il tutto con 30° all'ombra.
e scusate se è poco...!!!!

naturalmente , come ogni cuoca che si rispetti, mi prudono le mani nell'attesa di cimentarmi nel varo della Creatura.
confido nella bontà del marmista, perchè quanto prima mi consegni la lastra con cui completare il piano di appoggio per il forno, frutto delle nostre fatiche.

la Creatura per ora giace abbandonata in terrazza, covata a vista dal mio sguardo di falco!


uhm...
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...e dai, Luxie', scrivi qualcosa!

è un post di prova scritto da @nn@, nelle sue vesti di consulente di Luxiedda (...Luxie', stai in cassaforte!;D), per verificare la funzionalità del template modificato (3^ colonna e favicon a forma di cornetto;D )

...prova ...prova ...sssssah! sssssah!
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