mercoledì 16 settembre 2009

6

girelle di polpettone con melanzane e scamorza




questo è uno dei jolly che possiamo sfoderare in poco tempo ma che fa tanta scena... ed è davvero gustoso.

in questa versione ho svecchiato il buon vecchio polpettone con una farcitura di melanzane.le ho cotte intere e con la buccia al microonde per una dozzina di minuti, sfilettate, disposte in pirofila a strati e condite con sale, aglio in polvere, origano secco e olio, quindi rimesse in forno per qualche minuto ancora ad insaporire per bene.

e fatto questo siamo a posto pure per il contorno ;)
per arricchire il sapore del polpettone ho aggiunto anche fette sottili di scamorza affumicata.


per quattro persone mettete nel robot


350 gr di carne tritata ( io ho usato quella di suino) ,
1 uovo,
una fetta di pane in cassetta bagnata nel latte e strizzata,
una presa di sale,
un pizzico di aglio in polvere,
qualche foglia di prezzemolo,
un cucchiao di pangrattato.


una frullata per amalgamare il composto, quindi l'ho steso su un foglio di carta forno, l'ho ricoperto con le fette di scamorza e le melanzane a filetti.
con l'aiuto della carta forno ho arrotolato stretto il polpettone, sigillando bene i bordi dell'impasto , anche ai lati.
tolta la cartaforno, l'ho adagiato nella tortiera crisp ( se non avete il crisp andrà bene una pirofila con funzione combinato micro+grill) e ho fatto andare in microonde con questa funzione per una quindicina di minuti, girando il polpettone a metà cottura.

fate raffreddare e affettate sottilmente ( il coltello elettrico è un alleato prezioso e poco costoso ;)

disponete le fette a corona nel piatto da portata, leggermente accavallate, e nel centro ponete le restanti melanzane.

si può gustare sia freddo che caldo, ripassandolo velocemente in microonde per qualche minuto.


domenica 13 settembre 2009

4

bicchierini di crema alla vaniglia, con gelatina al limone e frutti di bosco




la crema alla vaniglia della quasi panna cotta in casa mia ha raccolto il plauso generale, per cui ho deciso di riproporla in una nuova veste, che appagasse ancora di più l'occhio e il palato.




dopo aver suddiviso nei bicchieri la crema alla vaniglia, ho preparato una gelatina aromatizzata al limone ponendo in un tegamino 1 cucchiaio di maizena ben mescolata con 2 cucchiai di zucchero semolato, la scorza grattugiata di mezzo limone biologico.
ho aggiunto lentamente 100 gr di acqua e il succo filtrato del limone , mescolando con cura per far sciogliere amido e zucchero senza formare dei grumi.
ho messo sul fuoco, dolce, fino a quasi raddensare il composto e ne ho messo un cucchiaio in ogni bicchierino, esattamente in centro alla crema.



in microonde ho scaldato per 15 secondi un cucchiaio di marmellata ai frutti di bosco( diventa subito bollente), ci ho messo dentro due cucchiai di frutti di bosco surgelati, ho girato col cucchiaio il tutto finchè i frutti sono risultati belli lucidi, e ne ho distribuito mezza cucchiaiata in ogni coppetta.


ho tenuto il dolce in frigo per qualche ora, e l'ho servito decorato con foglie e fiori di menta.




delicato e delizioso!

giovedì 10 settembre 2009

2

a Peppino, che se n'è andato

Peppino ha intrapreso un lungo viaggio, di quelli senza ritorno.
ci ha lasciati ai nostri ricordi, al dolore per la sua perdita.
niente arrivederci, stavolta.
ma io non ti dico addìo, Peppino, ti dico solo "alla prossima vita".

ti sia lieve la terra, amico mio!

martedì 8 settembre 2009

4

pane senza impasto cotto nel forno a legna pizza party



che profumo inimitabile, quello del pane appena sfornato... e che soddisfazione lo scrocchiare della crosta, cotta alla perfezione, sotto i denti!

ieri sera ho messo nella ciotola mezzo kilo di farina 00, il sale, 15 grammi, ho sciolto 2 grammi di lievito di birra, un pizzichino, in 350 grammi di acqua fresca dal rubinetto, e l'ho mescolata un po' alla farina con una forchetta.
ho messo un coperchio sulla ciotola col miscuglio informe, e l'ho lasciato riposare tutta la notte.

stamattinata, ho infarinato un vassoio, ci ho versato l'ammasso di pasta lievitata, ho fatto le pieghe, ho preparato una teglia da forno tonda, che serve solo a tenere in forma il pane, coperta da uno strofinaccio ben insemolato e ci ho messo dentro l'impasto-non impasto. l'ho spolverato con altra semola e ho chiuso lo strofinaccio sul pane, lasciandolo a riposare nuovamente.


intanto ho acceso il fuoco al centro del pavimento del mio forno a legna pizza party, l'ho fatto scaldare per ben 50 minuti, intanto che l'impasto rilievitava.

quando la temperatura mi è parsa perfetta (il termostato segnava 250°, ma mi fido più della mia mano, toccando il fondo (sotto) del forno era più che tiepido.) ho spostato le braci senza fiamma a destra del forno, ho posizionato lo spartifiamma e, dopo aver accuratamente spazzato la cenere, ho ribaltato il pane dallo strofinaccio sulla pala, soffiato via un po' di semola, e l'ho infornato.
chiusi sportello e comignolo, ho lasciato cuocere il pane per 50 minuti.

eccolo, raffreddato e tagliato: la crosta dello spessore giusto, croccantissima, la mollica cotta perfettamente...

sbranato...







in questo video potete vedere la versione a lievitazione veloce

http://www.youtube.com/watch?v=cfMjHBObUJQ 

sabato 5 settembre 2009

0

micro-orto... e fu subito amore!


quando ho visto questa foto su questo sito mi sono detta subito "il micro-orto da parete!!! deve essere mio!"

io lo trovo stupendo, oltre che una genialata .

certo, avrei preferito trovarlo a marzo, ora che ci pianto, i mandarini?

:-(


vabbè, me lo segno per il prossimo anno...

venerdì 4 settembre 2009

2

l'arrosto morto (e resuscitato)


nel senso che l'ho proprio ucciso...

come di consueto ho rosolato nella pentola a pressione l'arista di maiale, con qualche cucchiaio di olio, ci ho aggiunto uno spicchio d'aglio pelato e diviso a metà, un chiodo di garofano e una bacca di ginepro.
l'ho sfumato con mezzo bicchiere di buio, pregiatissimo carignano del sulcis, ho salato, chiuso la pentola e dal fischio ho fatto cuocere 25 minuti a fiamma bassissima.

in genere a questo punto mi basta levare l'arrosto dalla pentola, affettarlo e servirlo irrorato col suo fondo di cottura filtrato e ridotto qualche minuto a fuoco lento.

invece stavolta, all'apertura della pentola, l'arrosto si presentava con una abbronzatura( l'ottimismo...) piuttosto marcata, e pochissimo intingolo ;-(
l'ho affettato e all'interno cottura e consistenza però erano perfetti. meno male!
non mi restava che inventarmi una salsina d'accompagnamento.

in padella ho messo 200 gr di panna da cucina, un cucchiaino di curry, mezzo di curcuma, una spolverata di pepe e una di semi di coriandolo tritati. ho fatto andare a fuoco dolce qualche minuto, poi vi ho adagiato le fette di carne, e irrorato con quel pochissimo fondo di cottura filtrato. qualche minuto ancora sul fuoco, ho aggiustato di sale e pepe e impiattato.

salvataggio riuscito: ottimo!


giovedì 3 settembre 2009

2

crostata di mele, con savoiardi, confettura di pere e noci



frolla

1 uovo
gr 300 farina 00
gr 100 zucchero
gr 150 burro
1 vanillina
scorza tritata di limone
1 cucchiaino lievito per dolci vanigliato


ripieno

5 biscotti savoiardi sbriciolati
gr 400 confettura di pere fatta in casa
3 mele royal gala a fettine sottili
2 cucchiai zucchero di canna
4 gherigli di noci spezzettati.



preparare la frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti.
dopo aver steso la pasta in una teglia foderata di carta forno ( 24 cm di diametro la mia), distribuire sopra i savoiardi sbriciolati grossolanamente, ricoprirli con la confettura di pere, e sistemarvi sopra le fettine di mele.
spolverare con lo zucchero di canna e i gherigli a pezzetti prima di infornare a 180° per 30/35 minuti.

mercoledì 2 settembre 2009

4

la quasi panna cotta...




visitando questo post di la ciliegina sulla torta e di conseguenza questo di cavoletto di bruxelles, non ho potuto resistere alla tentazione di provare questa cremina veloce e deliziosa.

di mio ho voluto aggiungere il caramello, per quel tocco di amaro che esalta la vaniglia, e perchè tutto quel bianco m'intristiva un po'...
la famiglia sentitamente ringrazia ;-)

la ricetta originale prevedeva la panna fresca, ma avevo un bricchetto di quella pastorizzata, l'ho fatta andar bene per forza (...), così come la vanillina e un tocchetto in più di zucchero e maizena.
riveduta e corrotta, come si suol dire.



per quattro coppette.
200 gr panna da montare non zuccherata
300 gr latte parzialmente scremato
100 gr zucchero semolato
1 bustina vanillina
30 gr amido di mais



ho portato ad ebollizione latte, panna, zucchero e vanillina in un tegame. in una coppetta ho messo la maizena, l'ho stemperata con un mestolo di latte caldo, e ho ributtato in pentola mescolando il tutto fino al rassodamento della crema.
l'ho distribuita in quattro coppette, che ho prima fatto raffreddare a temperatura ambiente, poi in frigo per qualche ora.

al momento di servire le ho guarnite con una generosa colata di caramello.
mmmmmmm...



martedì 1 settembre 2009

4

aroma per dolci: scorze di agrumi fresche tritate, pronte tutto l'anno




dopo l'aroma naturale all'arancia fatto in casa con le scorze secche, ecco come preparare le scorze fresche tritate di agrumi sotto zucchero, in modo da averle sempre a disposizione per le preparazioni dolci di tutto l'anno.


dopo aver lavato e asciugato accuratamente gli agrumi biologici, pazientemente grattugiarne la scorza. ora prendere un piccolo barattolo in vetro con chiusura a capsula e disporre sul fondo un primo strato di zucchero semolato, quindi uno strato di scorza tritata ( all'incirca mezzo cm) e pressare bene.
quindi proseguire alternando lo zucchero alla scorza, fino al riempimento di tutto il barattolo.
terminare con un ultimo strato un po' più spesso di zucchero, chiudere accuratamente, e conservare in frigorifero.


dopo qualche giorno gli olii essenziali contenuti nelle scorze impregneranno lo zucchero, che assumerà il colore delle scorze, oltrechè il profumo e il sapore, e potrà essere usato esattamente come la scorza appena grattugiata.


anche questa preparazione durerà da un inverno a quello successivo, essendo lo zucchero un conservante naturale.
e non vi ritroverete più a cercare disperatamente un limone per aromatizzare una crema o una torta all'ultimo minuto.


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nuova campagna "adotta un geco"



adotta un geco, un animaletto poco invadente, autonomo, servizievole ed ecologico.

investimento iniziale: zero! apri le finestre e il piccolo amico si installerà gratis a casa tua.

non gli dovrai comprare croccantini o scatolette di pappa, anzi, grazie a lui ti libererai da blatte, zanzare, e animaletti affini, senza più dover spendere per insetticidi e disinfestazioni, e non dovrai respirare a tua volta pericolosi inquinanti.

il nostro amichetto è molto educato e non crea problemi col condominio. non abbaia se sente dei passi sul pianerottolo, non ulula innamorato pazzo alla luna.
non ti rosicchia le scarpe e non si affila le unghie sui divani, non fa pipì su tappeti e tende.
non gli devi pulire la lettiera nè portarlo al parco a fare i bisognini, niente paletta e bustina appresso per raccogliere i suddetti.

e inoltre il nostro cucciolino non rompe in cerca di attenzioni e coccole quando siamo al telefono, o mentre prendiamo un caffè con gli amici; semplicemente si eclissa con discrezione, rispettando la nostra privacy.

può essere anche un ottimo deterrente contro le visite della vicina/parente/rompiglioni di turno...

fai una scelta alternativa: adotta anche tu un geco, sarete più felici entrambi.

;-)
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