giovedì 29 ottobre 2009

9

napoli meets texas: chili e gattò di patate a modo mio



per la serie facciamoci molto male...
premetto che queste due non sono ricette per puristi, ma due smaccati tarocchi di piatti tradizionali molto famosi.

mai fatto il gattò napoletano prima che aitina su cookaround pubblicasse la sua ricetta "Gattò" di patate (in fiocchi) in pochi minuti, perciò veloce ( alla parola veloce io ho un riflesso pavloviano: scatto alla ricerca peggio di un cane da tartufo... :D).

la colpa della mia passione per il chili invece è solo di @nn@, che mi ha aperto le papille al piacere della cucina messicana, e da lì il passo è stato breve.

forse il connubio di questi due piatti, in apparenza in antitesi, non sembrerà felice alla prima occhiata.
noi alla seconda forchettata invece eravamo tutti felicissimi... :D

eccovi quindi le ricettine speedy per preparare questi sfizi in modo rapido e soddisfacente.

per il gattò di patate.
purè preparato con una busta di fiocchi di patate seguendo le istruzioni della confezione.
1 uovo intero
sale
pepe
formaggi a piacere tagliati a dadini ( una ciotolina)
salumi a piacere tagliati a dadini ( una ciotolina)
una grattata di noce moscata
pane grattugiato uno o due cucchiai

in una pirofila da forno mescolare tutti gli ingredienti tranne il pangrattato.
livellare il composto, cospargerlo col pangrattato e farlo cuocere nel microonde funzione combinata micro+grill per 10 minuti.


per il chili
gr 400 carne bovina tagliata a striscioline sottili
1 barattolo cannellini lessati ben sciacquati dal liquido di conservazione e scolati
2 peperoni rossi tagliati a striscioline
1 cipolla bianca affettata sottilmente
1 spicchio d'aglio tritato
olio
2 o 3 pomodori maturi spellati e tagliati ( oppure dei pelati scolati dal succo)
un peperoncino verde fresco tritato
semi di cumino
polvere di semi di coriandolo
paprica dolce in polvere
1 cucchiaino di misto spezie per cous cous

in un tegame antiaderente far rosolare bene la carne con una tazzina d'olio. aggiungere la cipolla e farla dorare.
aggiungere i peperoni, farli rosolare, l'aglio e per ultimi i pomodori.
far cuocere qualche minuto, poi aggiungere tutte le spezie, aggiustare di sale e portare a cottura, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua calda.
a questo punto aggiungere i cannellini ben scolati , mescolare accuratamente e far insaporire per qualche minuto.
aggiustare di sale e pepe e aggiungere ancora un filo d'olio.


martedì 27 ottobre 2009

7

arrosto di arista con le cipolle


cucinare in poco tempo qualcosa di sfizioso è facile e gratificante, sopratutto se in cucina ci aiutiamo con la pentola a pressione ad abbattere i tempi di preparazione, e ad eliminare la necessità di star lì a mescolare, girare, controllare le pietanze durante la cottura.
avrete già capito che io sono una fan sfegatata della pentola in questione :-)
per portare in tavola questa saporita ma allo stesso tempo delicata arista stufata con le cipolle vi basteranno 10 minuti per preparare gli ingredienti e rosolarli, più altri 30 per la cottura.

presto e bene talvolta vanno insieme...
;-)

ingredienti per 6 persone

un'arista di suino da 1,200 kg circa
kg 1 di cipolle bianche
olio extravergine d'oliva
2 chiodi di garofano
2 bacche di ginepro
1 foglia d'alloro
mezzo bicchiere di buon vino bianco secco.
sale e pepe.

nella pentola a pressione rosolare a fuoco vivo accuratamente l'arista con l'olio, sfumare col vino, aggiungere le cipolle affettate abbastanza spesse e farle appassire.
aggiungere le spezie e l'alloro, salare, pepare e chiudere la pentola.
dal momento del fischio porre sul fornello più piccolo col gas a minimo e lasciar cuocere per 30 minuti.
sfiatare la pentola, levare la carne e tagliarla a fette sottili.
disporla su un piatto da portata caldo, accavallando leggermente le fette l'una sull'altra e contornandole con le cipolle.
irrorare col sugo di cottura e servire subito ben calda.

se desiderate prepararla in anticipo, disponete la carne in una pirofila anzichè in un piatto, tenetela in frigo coperta con della pellicola da cucina, e scaldatela in microonde prima di servirla.

lunedì 26 ottobre 2009

5

torcione di pane morbido col sesamo.


la ricetta è la stessa dei minicroissant salati, variata solo per l'aumento della dose di zucchero e una leggera diminuzione del sale.
il risultato è questo bel cordone dalla soffice consistenza briosciosa, un pane morbido da colazione o merenda, con la sfiziosa aggiunta dei semini di sesamo a renderlo ancora più saporito.

gr. 250 farina 00
gr 100 acqua
gr 25 latte
gr 25 olio di girasole ( o arachide)
gr 5 sale
1 cucchiaio colmo di zucchero
gr 10 lievito di birra


sciogliere nei liquidi intiepiditi il lievito di birra e lo zucchero nella planetaria.
aggiungere la farina e impastare per qualche minuto.
aggiungere il sale e far impastare per altri 10 minuti.
versare l'impasto in una ciotola, praticare il taglio a croce sulla superficie e porre a lievitare fino al raddoppio del volume, coperto da un canovaccio umido.
terminata la prima lievitazione, appiattire un po' l'impasto con le mani, senza strappare la superficie, arrotolarlo per ottenere un salsicciotto.
lavorare il salsicciotto con le mani per allungarlo fino ad una sessantina di centimetri.
piegarlo a metà, arrotolare le due estremità fra loro come un cordoncino.

disporlo allungandolo un po' su una teglia rivestita di cartaforno, e far lievitare ancora fino al raddoppio.
portare il forno a 200°,inserendo sul fondo un recipiente con acqua bollente.
con l'ausilio di uno spruzzino nebulizzare il pane con abbondante acqua, cospargerne la superficie con i semini di sesamo e infornarlo per 25/30 minuti, fino a doratura.
sfornare e far freddare su una gratella, avvolto in un canovaccio non profumato.
si conserva ottimamente per più giorni.


venerdì 23 ottobre 2009

8

pasta e ceci



oggi sembra proprio una giornata d'inverno: freddo, pioggia e vento.
viene solo voglia di rintanarsi in casa al calduccio.
e cosa c'è di meglio di un buon piatto fumante di pasta e ceci?


ingredienti per 4 porzioni

gr 250 ceci secchi
gr 150 pasta tipo pantacce
1 foglia di alloro
1 foglia di salvia
un rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
un pomodoro secco
olio extravergine d'oliva
sale
pepe



mettere a mollo in acqua tiepida i ceci dalla sera precedente.
nella pentola a pressione mettere i ceci, scolati dal liquido d'ammollo e lavati, l'aglio in camicia(non pelato) pestato col dorso di un cucchiaio, il pomodoro ben lavato dal sale e le erbe aromatiche chiuse in un sacchetto di garza.
aggiungere acqua non salata fino a coprire il tutto superandolo di almeno 5 cm.
chiudere la pentola e mettere sul fuoco a fiamma alta fino al fischio.
da quel momento spostare la pentola sul fornello più piccolo e regolare la fiamma a minimo, lasciando cuocere i ceci per 50 minuti.
nel lavello sfreddare la pentola lasciando correre un rivolo di acqua fredda sul coperchio finchè la pressione all'interno sarà azzerata.
scoperchiare la pentola, eliminare il sacchetto degli odori e condire la zuppa con olio extravergine di oliva a piacere e una presa di sale (aspettate che il sale penetri nei ceci prima di assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore).
in un altra pentola fate cuocere molto al dente la pasta, scolatela per bene, aggiungete quindi i ceci col loro brodo e portate a termine la cottura.
se volete una zuppa più densa potete tenere da parte e passare al minipimer un bicchiere di ceci e rimetterli nella pentola con la pasta e i restanti legumi.

servire caldissima con un'abbondante macinata di pepe o un cucchiaino di 'nduja calabrese.



mercoledì 21 ottobre 2009

4

e ora chi glielo dice a silvio?

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/monaco-cinese/1.html

Camminare sull'acqua è possibile. Questo monaco Shaolin è riuscito a percorrere ben 15 metri battendo il suo precedente record di 10. Qual è il segreto? Ore di preparazione fisica, grande concentrazione e una sottile tavoletta di compensato. I monaci Shaolin sono famosi per le lunghe meditazioni buddiste e le meticolose tecniche di lavoro su specifiche parti del corpo che aiutano ad affrontare le arti marziali (di PAOLA BENVENUTO)

martedì 20 ottobre 2009

6

filetti di manzo con carote e pisellini al latte


400 gr fettine sottili di manzo
4 carote
300 gr pisellini surgelati
1 cipolla
1/2 bicchiere di latte
sale
pepe
olio extravergine d'oliva

battere col rompifibre le fettine di carne poi tagliarle a striscioline sottili lunghe 4/5 cm.
rosolarle in padella con poco olio, levarle dalla padella e tenerle in un piatto al caldo.
nella padella aggiungere un altro poco di olio e rosolarci la cipolla affettata a velo, aggiungere i pisellini e ultime le carote affettate a rondelle sottili.
cuocere per una quindicina di minuti, finchè le verdure saranno tenere, aggiungere la carne, salare e pepare, mescolare per far insaporire.
a questo punto aggiungere il latte caldo e far ridurre sul fuoco.
servire ben caldo.
4

mezzepenne con carciofi, pancetta e panna.


per 4 porzioni

300 gr mezzepenne rigate
50 gr pancetta cotta affumicata a cubetti
1/2 cipolla bianca tritata finemente
2 carciofi affettati non troppo sottili
200 gr panna
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
prezzemolo tritato

in una padella rosolare la pancetta nell'olio, aggiungere le cipolle e farle appassire, per ultimi unire i carciofi, rosolare e condire con sale e pepe.
portare a cottura, aggiungendo dell'acqua calda se dovessero asciugarsi eccessivamente.
nel frattempo cuocere la pasta, scolarla ben al dente e farla saltare nella padella con i carciofi facendo insaporire per bene.
aggiungere la panna e il prezzemolo tritato, far mantecare ancora un po' sul fuoco e servire immediatamente.


lunedì 19 ottobre 2009

2

mezzepenne con melanzane e scamorza affumicata


ingredienti per quattro porzioni

300 gr mezze penne (o qualsiasi altro formato di pasta corta)
1 melanzana viola (di quelle tonde e dolci)
1 spicchio d'aglio
1 pomodoro maturo ma sodo
foglie di basilico fresco
200 gr scamorza affumicata
olio extravergine d'oliva
sale

tagliate a dadini una melanzana e rosolatela con qualche cucchiaio di olio in una capace padella antiaderente o, meglio ancora, un saltapasta.
aggiungete uno spicchio d'aglio sfilettato (così sarà più facile per chi non lo ama scartarlo) e la dadolata di pomodoro.
quindi aggiustate di sale e fate cuocere il tempo che la melanzana risulti ben rosolata e ammorbidita.
tagliate a cubetti anche la scamorza.
nel frattempo avrete cotto la pasta ben a dente. scolatela e versatela nel saltapasta insieme alle verdure, aggiungendo la scamorza e qualche cucchiaio di acqua della pasta , se necessario, rimescolando finchè il formaggio sarà sciolto e filante.

servite immediadamente decorando con foglie di basilico fresco.




venerdì 16 ottobre 2009

26

pane dolce: treccine con l'uva


ho deciso di preparare questo pane in versione dolce in occasione del

world bread day 2009 - yes we bake.(last day of sumbission october 17)

frutto del felice connubio fra i minicroissant salati e la focaccia all'uva.



per l'impasto
gr 1000 farina 00
gr 400 acqua
gr 100 latte
gr 100 olio di semi di girasole
gr 25 lievito di birra fresco
gr 25 sale marino iodato
2 cucchiai colmi di zucchero

per la decorazione

acini d'uva bianca e nera divisi a metà e privati dei semi
burro fuso
zucchero di canna


nella ciotola della planetaria sciogliere lo zucchero e il lievito nei liquidi intiepiditi.
avviare col gancio impastatore a velocità minima e aggiungere lentamente la farina.
lavorare per qualche minuto e aggiungere il sale, impastare per altri 10 minuti.
porre l'impasto , dopo avergli dato la forma di una palla, dentro una ciotola; praticare sulla superficie un taglio a croce, coprire con un canovaccio umido e mettere a lievitare in forno spento fino al raddoppio del volume.
quando la lievitazione sarà completata, dividere l'impasto in piccole porzioni di circa 40 gr l'una, lavorarli su un piano infarinato leggermente fino ad ottenere dei sottili bastoncini di circa 20 cm di lunghezza.
piegarli in due, arrotolarli e formare le treccine, che andranno poste a lievitare in teglia coperta da carta forno, coperti con una pellicola per alimenti.
al raddoppio del volume,decorare le treccine, posando delicatamente i mezzi acini d'uva, spennellandole col burro fuso e cospargendole con poco zucchero di canna.
infornare a 200° per 8/10 minuti circa, fino a doratura della superficie.
sfornare e far raffreddare su una gratella.
con questa dose vengono all'incirca una quarantina di treccine

che speriamo ad altri piacciano quanto sono piaciute a noi.

giovedì 15 ottobre 2009

4

peperonata


l'estate qui è appena andata via.
per non rimpiangerla troppo, o forse proprio per cominciare a farlo, ho preparato la peperonata, calda allegra e colorata, esattamente il contrario di questo cielo grigio e freddo.

2 peperoni gialli e 2 rossi
2 pomodori maturi di media grandezza
una grossa cipolla bianca
qualche foglia di basilico
olio extravergine d'oliva
sale.

pulire i peperoni da semi e filamenti interni e tagliarli a striscie della larghezza di un dito.
affettare la cipolla non troppo sottile.
cubettare i pomodori, spellati se preferite. io non lo faccio perchè mi piacciono così come natura crea.
mettere le verdure e una manciata di foglie di basilico in un tegame capace, con un abbondante giro d'olio.
salare, mescolare bene, incoperchiare e far cuocere a fiamma media finchè saranno cotte ma sode, all'incirca una trentina di minuti
se necessario durante la cottura aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda, per evitare che si asciughino troppo.

ottima sia calda che fredda, si può anche surgelare disposta in un contenitore a chiusura ermetica.
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