venerdì 30 aprile 2010

18

bauletti di crepes ai fiori d'ortica con salsa ai formaggi




le ultime ortiche prima della ripulitura dei giardini...
per preparare queste crepes ho utilizzato le infiorescenze dell'ortica, e non le foglie, e il sapore risulta più delicato.

occorrente per le crepes
una tazza di infiorescenze d'ortica lavate e asciugate
1 grosso uovo
1 bicchiere di farina (da acqua)
1 bicchiere di latte (da acqua)
30 gr burro sciolto
1 presa di sale

per la salsa ai formaggi
2 bicchieri di latte
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina
mezzo cucchiaino di noce noscata grattugiata
una presa sale
mezza scamorza affumicata (150 gr circa) grattugiata
150 gr emmental grattugiato


procedimento
nel robot da cucina frullare i fiori d'ortica, aggiungere l'uovo, poi di seguito gli altri ingredienti, e frullare fino ad ottenere una pastella bella liscia, che metterete a riposare in frigo per almeno mezzora.
con questa preparare 7/8 sottili crepes di circa 15 cm di diametro.



preparare ora una bechamel sciogliendo in un tegamino il burro, aggiungendo poi la farina e lavorandola velocemente con una frusta. una volta amalgamata, aggiungere anche il latte bollente, la noce moscata e il sale. mescolare il tutto con la frusta finchè la salsa si sarà addensata.
levare dal fuoco e incorporarvi i formaggi grattugiati.
tenete da parte 3 o quattro cucchiai di salsa, con la rimanente farcite le crepes, mettendone un cucchiaio su ognuna.
chiuderle a bauletto e disporle tutte su una teglia ricoperta di cartaforno, con la chiusura verso il basso, e metterle a gratinare in forno caldo finchè saranno croccanti e dorate.
una volta sfornate disporle sul piatto di servizio scaldato.
allungare la salsa tenuta da parte con altrettanto latte e scaldarla sul fuoco, mescolandola velocemente con la frusta, e con questa nappare le crepes prima di servirle.

mercoledì 28 aprile 2010

18

quiche di zucchine e prosciutto con frolla light



con questa pasta frolla light, con la dose d'olio ulteriormente ridotta, ecco una torta salata facile da realizzare e saporita, che all'occorrenza si può anche preparare in anticipo e servire fredda, od eventualmente intiepidire in forno prima di servirla. si può tranquillamente surgelare, e poi scongelare a temperatura ambiente o in forno.

ingredienti

per la frolla
250 gr farina
125 acqua calda
75 olio di arachidi
1 cucchiaino da tè di sale
1 cucchiaino da tè di lievito istantaneo per torte salate in polvere

per il ripieno
1 grossa zucchina (o due piccole) tagliate a julienne
prosciutto cotto a dadini
50 gr formaggio gouda grattugiato
4 uova
2 cucchiai panna (facoltativi)
1 presa sale
1 grattata pepe nero


in una ciotola mescolare con una forchetta farina lievito e sale, aggiungere l'olio e l'acqua, impastare velocemente con la forchetta e con l'impasto, che sarà molto morbido, foderare una teglia da 26 cm.

miscelare ora tutti gli ingredienti per il ripieno, versarlo in teglia sulla pasta, livellarlo, e infornare a 180° per 40/45 minuti.
far raffreddare la quiche su una gratella e servirla tiepida o fredda.

accompagnata da una buona insalata sarà un ottimo piatto unico, ma verrà volentieri con voi anche per un picnic ;)


4

non chiamiamoli animali...

http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/mamma-scimpanz%EF%BF%BD-piange-il-cucciolo-morto/46228?video

martedì 27 aprile 2010

17

indivia belga arrosto col crisp



un altro gustoso e leggerissimo contorno della serie "più veloci della luce!".

occorrenti
cespi di indivia belga a piacere
aglio in polvere
origano secco
sale
olio extravergine d'oliva

lavare e tagliare in quattro i cespi di belga.
spennellare con un cucchiaio d'olio il piatto crisp del microonde.
sistemare i cespi in un unico strato con il torsolo verso il bordo del piatto crisp.
condirli col sale, l'origano, l'aglio in polvere e un altro giro d'olio ( siate parchi...)
infornare con funzione crisp per 15 minuti.
pronti da servire e gustare!

a) se il vostro microonde non ha la funzione crisp, usate quella combinata grill+ micro alla massima potenza, girando le verdure a metà cottura.

b) se il vostro microonde ha solo la funzione microonde, preparate le verdure cuocendole per lo stesso tempo alla massima potenza: saranno comunque ottime, anche se non avrete l'effetto "grigliato".

c) potete cuocere queste verdure anche nel forno tradizionale, con un colpetto di grill finale per la doratura: ci vorrà solo un po' più di tempo...


lunedì 26 aprile 2010

30

cecina, o farinata ligure, cotta nel microonde



so bene che qualcuno leggerà orripilato, cecina nel microonde!!!, che poi non è proprio microonde ma cottura con piatto crisp, ma io ho trovato, pubblicata da olli69 qui , questa interessantissima e rapida versione della farinata ligure, detta anche cecina, e non ho potuto esimermi dal provarla per voi ;)
a parte i tempi di riposo della massa liquida, in mezz'ora o poco più possiamo gustare una farinata coi fiocchi!

occorrente
250 gr farina di ceci
750 gr acqua
1 cucchiaino da tè di sale
3 cucchiai olio extravergine d'oliva

per la finitura: aghi di rosmarino fresco o, in alternativa, una grossa cipolla bianca tagliata al velo.

o come ho fatto io, raddoppiate le dosi e le provate entrambe ;)


con una frusta miscelare con cura la farina di ceci con l'acqua , attenti a che non si formino dei grumi.
lasciar riposare la pastella, molto liquida, per almeno tre ore.
schiumarla, mescolarvi assieme il sale, l'olio e gli aghi di rosmarino lavati, asciugati e tagliuzzati.
o in alternativa, la cipolla.
foderare il piatto crisp del microonde (io possiedo quello da 31 cm di diametro) con della carta forno bagnata e strizzata.
versarvi dentro tutta la miscela e infornare per 30 minuti con funzione crisp, o finchè sarà dorata e con una bella crosticina croccante.
sfornate, impiattate e... gustate: deliziosa!

p.s. poco ortodossamente, io l'ho mangiata pucciata nel ketchup: provatela prima di storcere il naso ;)


venerdì 23 aprile 2010

19

stufato di carne, con fagioli e cereali misti



qui ieri cielo grigio, ogni tanto una spuzzatina di pioggia, temperatura in calo, quasi a ricordarci che l'inverno sì è andato, ma non poi da così tanto.
e così, pasticciando in cucina, mi è venuta voglia di una bella zuppa calda e nutriente ma che non fosse proprio una zuppa, piuttosto un piatto unico ricco di sapore e di sostanza.
ne è venuto fuori un piatto che mi ha riportato alla mente quei vecchi western, dove i cowboys bivaccavano nella prateria intorno al fuoco, col pentolone pieno di stufato sospeso tra i pali sulla fiamma...
io però ho preparato tutto nel mio solito tegame, sul gas ;)


ingredienti per 4 persone

600 gr di polpa di carne ( io ho utilizzato un'anca di tacchino disossata e spellata, ma andranno bene anche il maiale, il bovino adulto o il manzo.)
250 gr fagioli bianchi di spagna lessati
800 gr di pomodori pelati
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino rosso piccante
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
1 foglia di salvia
1 rametto di origano fresco
un cucchiaino paprika dolce
1 cucchiaio misto spezie per couscous
1 cucchiaino semi di coriandolo tritati
un bicchiere di vino bianco secco
olio
sale
pepe
peperoncino rosso in polvere
250 gr cereali misti ( nel mio caso: farro perlato, orzo perlato, grano kamut, avena, riso thai rosso integrale)

in pentola a pressione cuocere i cereali in acqua leggermente salata per otto minuti dal momento del fischio. scolarli e tenerli al caldo.
tagliare la carne in tocchi.
in un grosso tegame , con un abbondante giro d'olio, rosolare le erbe aromatiche, il peperoncino e l'aglio per qualche minuto, il tempo che l'olio si insaporisca per bene, poi eliminarle e metterci a rosolare la carne.
dorarla bene da tutti i lati, quindi sfumarla con il vino bianco.
quando il vino sarà evaporato aggiungere i pelati schiacciati con una forchetta, salare, aggiungere tutte le spezie tranne il peperoncino in polvere e lasciar cuocere il tutto per circa 10 minuti (questo se utilizzate una carne bianca. nel caso di manzo o bovino adulto, aumentate la cottura di 20 minuti).
aggiungete in pentola i fagioli e i cereali lessati e fate cuocere ancora per 10/15 minuti, finchè la carne sarà tenera.
servite lo stufato bollente, accompagnato da fette di pane abbrustolito e peperoncino rosso in polvere di cui ognuno si servirà a piacimento.

a casa mia ha riscosso un successone!

giovedì 22 aprile 2010

27

le freselle fatte in casa




era tanto che mi ripromettevo di provare a preparle da me, dopo anni che me le faccio mandare dalla campania.
e finalmente, bandito ogni indugio, mi sono lanciata nell'impresa.

per fare la pasta ho deciso di utilizzare una versione veloce del pane senza impasto, tagliato in pezzi dopo il primo giro di pieghe, e poi ancora un giro di pieghe per ogni singolo panino.
il risultato non mi ha affatto delusa.

ingredienti
gr 1000 farina 0
gr 30 sale fino iodato
gr 700 acqua
gr 25 lievito di birra fresco ( se non avete premura, preparate la massa dalla sera prima, con soli 2 gr di lievito)


in una ciotola capiente miscelate sale e farina, sciogliete il lievito nell'acqua a temperatura ambiente e uniteli alla farina mescolando sommariamente con una forchetta, fino ad avere un miscuglio ruvido e appiccicoso, che porrete a lievitare coperto da un canovaccio umido in luogo tiepido.
quando la massa avrà triplicato il suo volume, rovesciatela su un piano abbondantemente infarinato e date un primo giro di pieghe.
ribaltatela sottosopra e tagliatela in piccoli pezzi con l'aiuto di una spatola.
ora ad ogni pezzo date un secondo giro di pieghe, aiutandovi con la farina, date una forma arrotondata e poi di ciambella, praticandoci un buco al centro, ben largo, poichè in lievitazione e cottura tenderà a richiudersi( come è successo ai miei...).

disponete le freselle su una teglia coperta di cartaforno, copritele con pellicola e lasciatele lievitare fino al raddoppio. nel frattempo preparate il forno.

cottura nel forno a legna
io accendo il pizza party, il mio forno a legna, fuoco centrale, e lo lascio scaldare per 40 minuti: voglio il fondo bene caldo.
una volta che il fondo è in temperatura (i refrattari alla base dello sportello sono un po' più che tiepidi ma non troppo caldi ) sposto di lato le braci, piazzo lo spartifiamma e pulisco il piano di cottura, poi lascio aperto lo sportello fino a che il termostato segna 250°, per evitare che la crosta superiore del pane si bruci.
a quel punto regolo la chiusura del comignolo a spiraglio, inforno la teglia e chiudo lo sportello.
dopo dieci minuti, quando il pane sarà abbastanza duro da poter essere maneggiato senza rovinarne la forma, lo levo dalla teglia e lo poso sui refrattari.
una volta che i panini saranno cotti, diciamo una ventina di minuti in tutto, sfornarli, aprirli a metà, rimetterli nelle teglie e infornarli nuovamente fino a che saranno perfettamente biscottatti. controllare spesso il forno, per evitare che si brucino.

cottura in forno di cucinaportare il forno alla massima temperatura, far cuocere le freselle per 20/25 minuti (controllando il grado di cottura). sfornarle, aprirle e rimetterle nella teglia.
portare il forno a 200° e reinfornarle, lasciando aperto di uno spiraglio lo sportello del forno con l'aiuto di un mestolo, affinchè l'umidità del pane evapori.
controllare regolarmente che il pane biscotti uniformemente, rigirandolo se è il caso, senza bruciare.


ed ecco le mie prime freselle, pronte per un tuffo in un buon caffelatte bollente, oppure per una farcitura megastrabuona di pomodorini, mozzarella , sale, olio e origano. o ancora per accompagnare una zuppa di legumi.

le rifarò sicuramente, visto che ne siamo ghiotti, e sono comunque molto comode come pane d'emergenza. le prossime però proverò a farle con farina di grano duro del mulino e pasta madre ;)

mercoledì 21 aprile 2010

12

ali di tacchino arrosto con capperi, acciughe e pomodorini



per 4 persone

3 ali di tacchino
una ciotolina di pomodorini maturi e dolci
3 filetti d'acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi sottosale ben sciacquati
2 spicchi d'aglio sfilettati
un bicchiere di vino bianco secco
origano fresco
un cucchiaino di semi di coriandolo tritati
olio
sale

tagliare a metà le ali di tacchino e ritagliare la pelle eccedente tutto intorno.
in un tegame antiaderente e dal buon fondo spesso sciogliere le acciughe in un giro generoso di olio.
mettere quindi in tegame anche le ali e rosolarle molto accuratamente, dorandole su tutti i lati.
aggiungere l'aglio, i capperi e sfumare col vino.
a questo punto aggiungere anche i pomodorini divisi a metà, il coriandolo, il mazzetto di origano fresco, e aggiustare di sale.
mescolare accuratamente, incoperchiare il tegame, e a fiamma bassissima far cuocere, rigirandole spesso, le ali per almeno un'ora, finchè i pomodorini si caramellerano e la carne diverrà tenera e brunita.
servire su un letto di insalatina verde.

un piatto economico, molto profumato e saporito.

martedì 20 aprile 2010

23

polpettone farcito con la frittata



per 4 persone

preparare una frittata con:
100 gr spinaci cotti
2 uova
sale
pepe

per il polpettone

nel robot da cucina tritare
un ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
mezzo cucchiaino misto secco di erbette per arrosto
pepe
sale
1 fetta di pane raffermo tostato

aggiungere nel robot
350 gr carne tritata magra ( bovino o suino)
1 uovo
la mollica di un panino ammollata nel latte e strizzata.
far frullare finchè si avrà un composto omogeneo.
spalmarlo con l'aiuto di una spatola su un foglio di pellicola da cucina, formando un rettangolo.
ricoprirlo con 2 fette di mortadella, con la frittata, avendo cura di lasciare liberi 2 cm di bordo tutto intorno.
con l'aiuto della pellicola ora arrotolate il polpettone, sigillandone bene i bordi.
disporre il polpettone sul piatto crisp del microonde foderato di cartaforno.
se il vostro forno manca di questa funzione, oppure volete optare per una cottura tradizionale, mettetelo in una pirofila adatta alla cottura in forno.
nel microonde col crisp basteranno 12 minuti di cottura.
nel microonde con funzione combinata micro+grill tra i 18 e i 20 minuti, girando il polpettone a metà cottura.
nel forno tradizionale cuocete per almeno mezzora, rigirando e irrorando il polpettone a metà cottura con del vino bianco.

terminata la cottura, sfornate e tagliate il polpettone a fette di un cm di altezza, disponetele su un piatto da portata decorando con insalatina e pomodorini.

un piatto molto saporito, colorato e affatto pesante, il polpettone farcito con frittata di verdure rimane molto più umido rispetto a quello di sola carne.
volendo ci si può aggiungere anche del formaggio filante, ma cominciamo a caricarlo un po', e almeno in casa mia per il momento preferiamo tenerci più leggeri.
è molto buon anche consumato freddo, infatti io lo inserisco pure nei menù dei buffet.

lunedì 19 aprile 2010

13

spezzatino rapido di tacchino con carote e patate, cotto in pentola a pressione



capita a volte, avendo poco tempo a disposizione, che rinunciamo ad un pasto come si deve, ripiegando su alimenti non proprio salutari o che comunque non soddisfano il nostro bisogno di cibo sano e saporito assieme.

con questo piatto unico, in meno di quindici minuti porteremo in tavolo primo secondo e contorno caldi, saporiti, poco calorici e colorati, appagando oltre a fame e gusto anche la vista ;)

per quattro persone
un'anca di tacchino ( o un pezzo di fesa) spellata e disossata, di circa 8oo gr
1 cipolla piccola
4 patate medie
4 carote medie
misto erbe e spezie per arrosti
2 bacche di ginepro
2 chiodi di garofano
mezzo bicchiere di vino bianco
olio
sale
1 cucchiaio maizena


tagliate la carne a tocchetti di media grandezza (io mi regolo tagliando dei cubetti di circa 4 cm di lato)e fatela rosolare in pentola a pressione con poco olio.
nel frattempo pelate e tagliate a pezzi anche le verdure.
quando la carne sarà ben rosolata ( basteranno pochi minuti) sfumate col vino, quindi aggiungete in pentola gli odori, le verdure e il sale.
mescolate accuratamente, aggiungete una tazzina da caffè di acqua e chiudete la pentola.
portatela in pressione su fiamma alta e, dal momento del fischio, spostatela sul fornello più piccolo con la fiamma al minimo, e lasciate cuocere per 7 minuti.
spegnete il gas, sfiatate la pentola e con una schiumarola estraetene la carne e le verdure , ponendole in una pirofila.
rimettete la pentola sul fuoco e portate a bollore il fondo di cottura, spolveratelo con un cucchiaio di maizena, mescolando velocemente con una frusta perchè non si formino grumi.
dopo un minuto la salsina si sarà addensata.
irrorate con questa lo spezzatino e servitelo immediatamente.
Blog Widget by LinkWithin