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venerdì 15 giugno 2012

5

finger food: panini al latte sofficissimi per buffet


nella macchina del pane ho inserito

1kg farina 0
250 gr latte ps
250 gr acqua
100 gr olio di girasole
25 gr sale
50 gr zucchero
25 gr lievito
semi di sesamo per la copertura


faccio partire il programma impasto, 1h e 30', alla fine del quale stacco la macchina e lascio lievitare ancora finchè l'impasto sfiora l'oblò.

rovescio la massa sul piano di lavoro leggermente infarinato (se di marmo in genere non è necessario) e divido il tutto in pezzetti da 20 gr.
li arrotondo, sigillandoli per bene alla base; li metto ben distanziati in teglie coperte da cartaforno e dopo averli vaporizzati con abbondante acqua e spolverizzati coi semini di sesamo, li metto in forno spento a lievitare fino al raddoppio.
levo le teglie dal forno, lo porto alla temperatura di 200° e, dopo aver nuovamente vaporizzato d'acqua abbondantemente i panini, li lascio cuocere per circa una decina di minuti, dipende dal forno (il mio a convezione), fino a doratura.

una volta cotti metterli a raffreddare su una gratella.
per aprirli senza rovinare la forma, quando saranno bene freddi utilizzate le forbici.

io li ho portati alla festa di fine anno scolastico della pargola, farciti con maionese, lattuga e affettati misti.



martedì 15 marzo 2011

11

pane pastadura (coccoi) di semola di grano duro, con la nuova macchina del pane


altra prova con la macchina del pane. la mia stavolta.
alla fine mi sono decisa all'acquisto e la scelta è caduta sul modello panematic della max (praticamente identico per meccanica a tutte la macchine di questa fascia di prezzo, salvo qualche differenza nell'estetica e nei colori)
l'ho presa all'auchan per la modica cifra di €49,99.

eccola, la gioia di mammà... :)

ingredienti per un pane di circa 600 gr

450 gr semola rimacinata di grano duro
200 gr acqua tiepida
7 gr lievito fresco di birra
12 gr sale
un cucchiaino miele (il mio millefiori)
1 cucchiaio olio extravergine d'oliva

nel cestello della macchina mettete, cercando di fare un mucchietto da un lato, la semola e il lievito sbriciolato. dall'altro lato versate l'acqua, il sale, il miele e l'olio.
impostate la macchina su programma 2, pane francese, crosta scura, peso 1 kg.

alla fine dell'ultima lievitazione, poco prima che iniziasse la fase di cottura, ho sforbiciato il pane per ottenere le punte (che in sardo si chiamano pizziccorrus) ancora più croccanti , deliziose da sgranocchiare.
a termine della cottura, poichè desideravo la crosta particolarmente croccante, ho resettato la macchina e ho reimpostato in modalità sola cottura, lasciando cuocere il pane per un altro quarto d'ora.
una volta sfornato e fatto raffreddare su una gratella, l'ho affettato con un coltello seghettato: assolutamente delizioso.

però ha dato il meglio di sè il mattino successivo a colazione, tostato e pucciato nel caffelatte bollente...

lunedì 7 marzo 2011

11

pandolce all'uvetta, senza uova e con la macchina del pane


proseguo i miei esperimenti con la macchina del pane.
per la cronaca, il modello che ho preso in prestito è una sinotech ( eurospin, 35€ circa)12 programmi, potenza 600w.


ingredienti

520 gr farina 00
250 gr acqua
25 gr lievito di birra fresco
50 gr burro
65 gr zucchero
250 gr uvetta sultanina
10 gr sale

inserite nel cestello la farina, cercando di versarla solo da un lato, poi il burro a pezzetti e l'acqua a temperatura ambiente, dall'altro lato.
versate nell'acqua anche il sale, mettete invece sopra la farina lo zucchero e il lievito sbriciolato.
impostare il programma per pane francese (quello più lungo, che impasta e fa lievitare il pane per tre volte), pezzatura da un kilo, doratura media.
far partire la macchina, controllare ed al bisogno aiutare l'incorporazione della farina all'impasto con una spatola.
quando la macchina segnalerà il momento di aggiungere gli ultimi ingredienti, versate nel cestello l'uva sultanina.
ora sedetevi pure comodi in poltrona a chiacchierare con la vostra migliore amica, davanti ad una tazza di tè fragrante, o andate a fare un giro in centro: avrete tre ore e passa ancora di tempo prima che la magica macchinetta vi sforni questo meraviglioso parallelepipedo di bontà.
una volta pronto, avvolgetelo in un canovaccio non profumato finchè si sarà raffreddato, quindi affettatelo e assaggiatelo.
questa macchina del pane mi ha proprio conquistato: il pane in questione è alto ben 25 cm, ed è lievitato e cotto alla perfezione, morbidissimo e profumatissimo.
per non parlare del sapore: vi sembrerà di gustare una fetta di buon panettone, ma con taaaaaaante calorie in meno ;)

giovedì 3 marzo 2011

10

panbrioche senza uova, preparato nella macchina del pane


la macchina del pane...
mai presa prima in considerazione come acquisto, sopratutto per il fatto che in casa ci ritroviamo già impastatrici e robot, forno a gas, forno elettrico, microonde multifunzione, pizzaexpress e pure il forno a legna!
epperò... curiosa, me la sono fatta prestare e ho voluto pasticciarci un po'.
e ora fremo all'idea di farla mia!
magari non propriamente quella in prestito (anche se devo ammettere che il pensierino ce l'ho fatto, eheheh!), ma di investire una quarantina di euro in un modello base di marca oscura, ecco, quello si!
sopratutto dopo aver sperimentato, oltre alla confettura di mandarini, bissata velocemente causa scrocco, un fantastico panbrioche profumato e dalla consistenza perfetta, il tutto senza un granellino di sporco in cucina!

infatti mi sono limitata a mettere gli ingredienti

500 gr farina 0
10 gr sale
150 acqua
150 latte
70 burro a pezzetti
100 zucchero
una grattata di scorza di limone
una bustina vanillina
12 lievito di birra fresco

in quest'ordine, cercando di tenere la farina da un lato e i liquidi dall'altro del cestello, e il sale lontano dal lievito.
ho selezionato il programma pane francese (il più lungo), peso 1 kg, doratura media, e dopo circa 3 ore e 50 minuti ho sfornato un cubone fragrante di brioche, che ho tenuto avvolto in un canovaccio fino al raffreddamento.

sono ormai tre anni che preparo il pane e tutti gli altri lievitati da me, impastando e cuocendo con le mie mani e i miei forni, però devo dire che questa brioche non aveva proprio niente da invidiare alle mie solite produzioni.
e la famiglia concorda!

credo che per ora tratterrò ancora per un po' il "prestito" in ostaggio, sfruttandolo a pieno regime, mentre cercherò di scovare l'offerta più allettante in giro per la macchina del pane.

mercoledì 2 marzo 2011

6

gelatina di mandarini, facile e veloce


ovvero, la mia libera interpretazione di marmellata-homemade...

non avevo proprio voglia di perdere tanto rempo dietro ad una classica marmellata, frutta da sbucciare e tagliare, scorze da mettere a mollo, passaggi al setaccio, brrrrrrrr... l'ho fatto in autunno con le mele cotogne, e ho deciso che per i prossimi vent'anni... ho già dato!
però mi è stata regalata una bella cassetta di mandarini, troppi da consumare prima che si rovinino, perciò ho voluto comunque provare a farne una versione... mandrona ( pigra, per i non sardi).
e quindi all'opera!

con lo spremiagrumi elettrico ho ottenuto 800 gr di succo di mandarini, già mondato da scorze e semi, che pacchia!
ci ho aggiunto il succo di un grosso limone, la scorza di quest'ultimo grattugiata e la polpa grattugiata di una mela stark, ormai stanca di soggiornare nella fruttiera.
al tutto ho aggiunto 450 gr di zucchero semolato e una busta di fruttapec 1 a 2, e poi l'ho messo a cuocere nella macchina del pane, col programma confetture (un'ora e 20 minuti).
ho trasferito la "cosa" in una pentola capiente di acciaio bello spesso, e portata ad ebollizione a fuoco vivace, mescolando in continuazione per altri dieci minuti.
prova piattino.
l'ho invasata bollente nei vasetti di vetro sterilizzati (con queste dosi ho ottenuto quattro bei vasetti di gelatina), li ho lasciati raffreddare per un'ora capovolti e poi rigirati, e stamane prova assaggio: promossa!
il sapore è decisamente gradevole, delicato e fresco e il colore è stupendo.
oltre che sul pane, a mio parere è perfetta per farciture di torte, biscotti e cheesecake.

non sarà la marmellata della nonna, ma a noi è piaciuta tanto lo stesso! ;)))
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