venerdì 26 febbraio 2010

20

fette biscottate col pizza express




ingredienti

gr 500 farina 00
gr 200 acqua
gr 50 latte
gr 50 olio di girasole
gr 12 sale
2 cucchiai colmi zucchero
gr 12 lievito di birra fresco(mezzo panetto)


impastare la farina col latte e l'acqua intiepiditi, in cui si saranno sciolti lo zucchero e il lievito.
aggiungere l'olio e il sale e lavorare per almeno 10 minuti.
mettere l'impasto in un recipiente, coprirlo con la pellicola e far lievitare fino al raddoppio del volume.
dividere l'impasto a metà, sgasarlo appiattendolo delicatamente e formare due baguette come indicato in questo video.
porle su una teglia ricoperta da carta forno, praticare sulla superficie i tagli ( io uso le forbici) e farle lievitare coperte da pellicola fino al raddoppio del volume.
portare il forno a 220°, infornare le baguettes dopo averle abbondandemente vaporizzate d'acqua e cuocerle per 30/40 minuti, o fino a doratura.
sfornarle e far raffreddare su una gratella prima di tagliarle in fette di un centimetro di spessore.





io l'ho fatto col coltello elettrico, che consente di tagliare fette molto regolari, ma basterà un buon coltello da pane.




se siete riusciti a non sgranocchiarvi tutto il pane prima di arrivare a questo punto,scaldate ora il pizza express alla temperatur a di 1,5.
quando la spia della temperatura si sarà spenta, spegnete il fornetto, mettete le fette di pane direttamente sulla refrattaria , chiudete il fornetto e lasciatele tostare a lungo, rigirandole e controllando che non si brucino. vi occorreranno diverse infornate , ma la pietra si raffredda molto lentamente. se necessario scaldate ancora tra una sfornata e l'altra, ricordando che quando il pane è dentro la resistenza superiore dev'essere assolutamente spenta.

fette perfette, dorate e croccanti, da gustare a colazione con una bella spalmata di burro e marmellata, o per un breack, accompagnate da una buona mousse di salmone o di formaggi.
si manterranno così per alcuni giorni, se le conserverete in una scatola di latta o in un contenitore dalla chiusura ermetica.


io che detesto gli sprechi, in genere compio questa operazione dopo aver cotto qualcos'altro nel fornetto ( tipo le patate arrosto, le melanzane, le bistecche o la salsiccia) per sfruttarne il calore residuo.
braccino corto o gestione oculata? ;)
18

e dopo tanto cercare, finalmente è arrivata... la mia pressa per tortillas




bellissimissimissima!!!

e adesso tortillas, burritos, tacos, fajitas e... piade a gogò!

p.s. io l'ho acquistata tramite questo sito
www.tlaloc.it

giovedì 25 febbraio 2010

21

risotto ai finocchi





per 4 persone
350 gr riso carnaroli
1 cuore di finocchio ( conservare un ciuffetto di barbe per la decorazione finale)
olio extravergine d'oliva
sale

portare ad ebollizione una pentolina d'acqua con una presa di sale.
in un tegame dal fondo spesso far appassire il cuore di finocchio tagliato al velo, aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto.
portare a cottura aggiungendo lentamente l'acqua bollente a mestolate, mettendo la successiva solamente quando il riso via via si asciuga. regolare di sale.
a cottura ultimata mantecare con un ulteriore giro d'olio.
servire cospargendo il riso con le barbe di finocchio tagliuzzate.

questo è un risotto dal sapore particolare e delicatissimo.



12

e che cavolo, anch'io! misto caldo di crauti, carote e cipolle di tropea




ancora inverno, ancora freddo, ancora grigio, uff!
una nota allegra sulla tavola con un contorno caldo, croccante, colorato e saporito.
in 5-minuti-5.
tanto per prenderci una pausa da pietanze un po' troppo ricche...

per quattro porzioni
mezzo crauto verde ( o cavolo capuccio) piccolo
due carote
una cipolla di tropea
olio extravergine d'oliva
sale

lavate, pulite e tagliate a julienne il crauto e le carote.
tagliate ad anelli sottili anche la cipolla.
mettete le verdure in una pirofila, date un giro d'olio e una presa di sale.
mescolate per bene e poi mettete in microonde per 5 minuti alla massima potenza, mescolando a metà cottura.
pronto!

in alternativa, potete cuocerlo in padella, facendo saltare le verdure a fiamma vivace per una decina di minuti, o finchè saranno cotte ma ancora croccanti.

ipocalorico ma anche disintossicante, antidepressivo e ricco di antiossidanti; buono caldo, ma anche tiepido o freddo.
servitelo con l'aggiunta di cubetti di petto di pollo lessato e un cucchiaino di aceto balsamico: sarà un ottimo secondo piatto, leggero, digeribile e molto gratificante sia per gli occhi che per il palato.

e zero sensi di colpa ;)


mercoledì 24 febbraio 2010

17

maxi baguettes farcite



due baguettone farcite, perfette per un buffet, ma anche per una cena informale, da servire con un misto di affettati , formaggi e olive, oppure verdurine cotte, crude o sott'olio.

per due baguettes di circa 40 cm di lunghezza

200 gr farina manitoba
300 farina 00
200 gr acqua tiepida
50 gr latte tiepido
50 gr strutto ammorbidito
15 gr sale marino iodato
12 gr lievito di birra fresco
1 cucchiaio di zucchero

per la farcitura
150 gr fontina a cubetti
150 gr prosciutto cotto a cubetti
250 gr salame a cubetti
semini di sesamo per decorare la superficie del pane ( facoltativo)

miscelare le due farine.
nella ciotola della planetaria ( col gancio a uncino e a velocità minima)sciogliere nei liquidi lo zucchero e il lievito, aggiungere lo strutto e la farina, e non appena sarà amalgamata ai liquidi aggiungere anche il sale e far lavorare per 10 minuti.
levare l'impasto dalla planetaria, dargli la forma di una palla, e dopo aver praticato i tagli a croce sulla superficie, metterlo in una ciotola col coperchio a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume.

completata la lievitazione, dividere l'impasto a metà, sgasarlo delicatamente e spianarlo con le mani senza reimpastare. distribuire su uno il salame, sull'altro il formaggio e il prosciutto cotto.
schiacchiate le farciture contro la pasta, di modo che aderiscano per poter formare le baguettes, come illustrato in questo video
porle su una teglia ricoperta da carta forno, praticare sulla superficie i tagli ( io uso le forbici) e farle lievitare coperte da pellicola fino al raddoppio del volume.
portare il forno a 220°, infornare le baguettes dopo averle abbondandemente vaporizzate d'acqua( se vi piace, distribuite il sesamo sulla superficie), e cuocerle per 30/40 minuti, o fino a doratura.
far raffreddare su una gratella prima di tagliarle.


martedì 23 febbraio 2010

33

gnocchi di ricotta e zafferano con broccoli e salsiccia




da quando ho scoperto che preparare gli gnocchi con la ricotta e la farina è di una facilità disarmante e il gusto ci guadagna, ho smesso di comprare quelli di patate, che non preparo perchè mi rompo a lessare, pelare, passare etc. etc... uff!
per questo buon piatto ho aggiunto ai due magici ingredienti anche lo zafferano, un tocco di colore e una mano santa per la salute. aggiungete gli antiossidanti dei broccoli... ma cosa chiedere di più ad una ricetta?
eccola!

per 4 persone

per gli gnocchi
250 gr ricotta
250 farina (circa)
1 bustina zafferano
1 presa di sale

per il condimento
una ciotola di cimette di broccoli
100 gr salsiccia fresca sgranata
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale
1 peperoncino(facoltativo)

in una ciotola lavorate la ricotta con lo zafferano, aggiungetevi gradualmente la farina e lavorate prima con la forchetta, poi con le mani, fino a che l'impasto non sarà più appiccicoso.
ora dividete l'impasto in quattro parti, dalle quali ricaverete dei salsicciotti lunghi, che poi taglierete in piccoli tocchi, della grandezza di un' oliva.
passate i pezzetti d'impasto sull'attrezzino per gli gnocchi( o sui rebbi di una forchetta) e metteteli su un vassoio infarinato.





in una casseruola antiaderente con un giro d'olio fate rosolare la salsiccia sgranata con lo spicchio d'aglio sfilettato.
se vi piace potete aggiungere il peperoncino.
mettete in casseruola anche le cimette di broccoli, salate, mescolate, e portate a cottura, aggiungendo se necessario poca acqua calda.
cuocete nel frattempo gli gnocchi in abbondante acqua salata.
con la schiumarola pescateli non appena verranno a galla e fateli saltare per uno o due minuti in casseruola con i broccoli e la salsiccia.
serviteli immediatamente.

piatto semplice ma ricco di sapore, se aumentate la quantità di salsiccia diventerà un sostanzioso piatto unico.

lunedì 22 febbraio 2010

23

cesta di frutti di bosco e crema chantilly




occorrente
un rettangolo di pasta sfoglia pronta per la base

per la crema
200 gr di panna da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
1 uovo intero
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiao colmo di maizena ( amido di mais)
250 gr di latte
scorza grattugiata di un limone

per la decorazione
200 gr di confettura ai frutti di bosco (mezzo vasetto)
250 gr di frutti di bosco surgelati
due cucchiai zucchero semolato
1 cucchiaio acqua

preparazione
stendere la pasta sfoglia sulla carta forno.
ritagliare dai bordi delle striscie di 2 cm di larghezza e, facendole aderire con un po' d'acqua, posarle sui bordi del rettangolo rimanente che sarà la base della cesta. dovreste ottenere una cornice di 2 strati sovrapposti, che una volta gonfiatisi in cottura , andranno a formare le pareti della cesta.
metterla in teglia, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, e infornare a 180° fino che la pasta sarà ben gonfia e dorata. controllate che durante la cottura il fondo della cesta non si gonfi, bucherellandolo e schiacciandolo delicatamente con la forchetta.
a cottura ultimata, sfornate e fate raffreddare su una gratella per dolci.

nel frattempo preparate la crema pasticcera frullando un uovo intero con due cucchiai di zucchero e uno colmo di maizena, versateci sopra 200 gr di latte bollente con dentro la scorza di limone grattugiata, mettete tutto sul fuoco a bassa fiamma, mescolando finchè si sarà rassodata.
fate raffreddare completamente , prima di utilizzarla per preparare la chantilly, mescolandola delicatamente a 200 gr di panna montata con 2 cucchiai di zucchero a velo.

distribuite la crema nella cesta, livellandola con una spatola.
in una ciotola adatta al microonde mettete la confettura, due cucchiai di zucchero e il cucchiaio d'acqua. mettete in microonde per due minuti alla massima potenza, mescolate e fate andare ancora per un minuto.
sfornate e aggiungeteci i frutti di bosco surgelati, rigirandoli velocemente finchè saranno belli lucidi.
distribuiteli ora sulla superficie del dolce.
tenetelo in frigo fino al momento di servirlo.


sabato 20 febbraio 2010

20

risotto con zafferano e mascarpone





per 6 persone
500 gr riso arborio
1,250 l. acqua
250 gr mascarpone
2 bustine zafferano
sale


nella pentola a pressione portare a bollore l'acqua salata, mettere a cuocere il riso, mescolarlo e incoperchiare la pentola.
dal momento del fischio, spostare la pentola sul fornello più piccolo e mettere la fiamma al minimo, lasciando cuocere per 9 minuti.
passato questo tempo, mettere la pentola nel lavello e far condensare il vapore lasciando colare un filo di acqua fredda sul coperchio, finchè il pirulino non si sarà abbassato.
aprire la pentola, mettere il mascarpone e lo zafferano, e mescolare per bene. lasciar mantecare il riso per due minuti prima di servirlo.

semplice, veloce, delicato ma non troppo



questa ricetta partecipa alla raccolta

ORO nel PIATTO. 1000 e una ricetta con lo ZAFFERANO


indetta da federica, sul blog note di cioccolato

venerdì 19 febbraio 2010

21

baguettes con lo strutto




farina 0 1 kg
gr 100 strutto
gr 100 latte
gr 400 acqua tiepida
gr 32 sale iodato
gr 25 lievito di birra
gr 25 zucchero

sciogliere il lievito di birra nell'acqua con lo zucchero il latte, planetaria con gancio, a velocità minima, aggiungere lentamente tutta la farina, quindi lo strutto appena sciolto.
aggiungere anche il sale e far lavorare la macchina per dieci minuti.
formare con l'impasto una palla, metterlo in una ciotola, praticare i tagli a croce e far lievitare, coperto e al caldo, fino al raddoppio.
dividere l'impasto in dieci pezzi, e con questi formare le baguettes come ben spiegato in questo video

dopo aver praticato sui panini i tagli ( io vado di forbici...), porre a lievitare in teglia coperta da cartaforno fino al raddoppio, sotto una campana ( io uso la bacinella da pizza capovolta), o una pellicola per uso alimentare.
portare il forno a 250°, mettete un recipiente con dell'acqua sul fondo per creare vapore, e cuocere il pane per mezz'ora, fino a completa doratura. levare il recipiente con l'acqua a metà cottura.
sfornare il pane e farlo raffreddare su una gratella.

un pane di veloce preparazione e molto saporito, ottimo per panini farciti, ma anche per fare la scarpetta... ;)


giovedì 18 febbraio 2010

13

maccheroni al ferretto con asparagi selvatici e pomodorini.




per 4 persone

400 gr maccheroni al ferretto secchi (i miei del pastificio artigianale)
un mazzetto di asparagi selvatici
4 o 5 pomodorini ciliegini
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale

cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
nel frattempo scaldare l'olio nel saltapasta, aggiungerci lo spicchio d'aglio sfilettato e gli asparagi, privati della parte legnosa, lavati e spezzettati.
far cuocere due o tre minuti rimestando per far insaporire l'olio, quindi mettere anche i pomodorini tagliati in quattro parti, salare e lasciar cuocere ancora pochi minuti.
scolare la pasta al dente con la schiumarola e farla saltare in padella con le verdure, giusto il tempo che s'insaporisca per bene, aiutandovi con qualche cucchiaiata di acqua di cottura.
spegnere la fiamma, lucidare la pasta con un ultimo giro d'olio, mescolare bene e servire caldissima.

piatto semplice e velocissimo, pochi e buoni gli ingredienti e breve la cottura, perchè il profumo e il gusto degli asparagi selvatici venga esaltato. gran profumo e gran gusto.



mercoledì 17 febbraio 2010

13

rollè di tacchino con ortiche e pancetta



dopo gli esperimenti con le ortiche nella preparazione dei primi piatti , ho voluto cimentarmi in quelle a base di carne.
ho optato per la carne bianca, la mia preferita, per l'esattezza il tacchino, dal sapore abbastanza neutro, che non copre quello dell'ortica.

occorrenti per 4 persone
un pezzo intero di petto di tacchina, compreso di pelle ( circa 600 gr)*
un etto di pancetta arrotolata piuttosto grassa, a fette sottili
un mazzetto di foglie d'ortica fresche, lavate e asciugate
1 spicchio d'aglio
2 bacche di ginepro
2 chiodi di garofano
olio
sale
1 bicchiere di vino bianco secco ( io ho usato il Nasco di cagliari, molto aromatico)

battere leggermente la carne col batticarne, per appiattirla, stando attenti a non rovinare la pelle.
stendere sulla carne uno strato di fettine di pancetta e in mezzo il mazzetto di foglie d'ortica.
arrotolare e legare strettamente la carne con spago da cucina, facendo in modo che il rollè risulti interamente racchiuso dentro la pelle del tacchino.
rosolarlo ora in pentola a pressione, con un generoso giro d'olio, rigirandolo spesso perchè colorisca in modo uniforme, senza bucare la pelle.
aggiungere lo spicchio d'aglio e le spezie , il sale e quindi sfumarlo con il bicchiere di vino bianco.
chiudere la pentola, e dal fischio far cuocere per 30 minuti a fiamma bassissima.
a fine cottura sfiatare la pentola, estrarre la carne, levare lo spago e affettarla ( fette di circa mezzo centimetro).
disporla su un piatto da portata precedentemente scaldato e irrorarla col fondo di cottura della carne passato al setaccio.
servire ben caldo.

* se non avete a disposizione un pezzo di petto con la pelle, potete fasciare il rollè con altre fette di pancetta, diminuendo la quantità di sale in cottura.


l'ortica regala alla carne un che di piccantino piacevolissimo, la pancetta aggiunge quel filo di grasso e di sapore di cui la carne di tacchino è povera: l'insieme è decisamente gradevole.

martedì 16 febbraio 2010

18

antipasto sfizioso di peperoni



una ricettina velocissima per un antipasto o un contorno molto saporito. un bel duetto, se accompagnato a queste melanzane in filetti.

occorrenti:
due bei peperoni rossi e carnosi, tagliati a listarelle lunghe e sottili
1 spicchio d'aglio
1 acciuga sott'olio
prezzemolo tritato
una decina di olive verdi denocciolate
olio extravergine d'oliva

in un tegame antiaderente , su una fiamma dolce, fate sciogliere l'acciuga in due cucchiaiate d'olio.
aggiungeteci lo spicchio d'aglio a filetti, fate insaporire giusto un minuto e mettete in tegame anche i peperoni.
fate cuocere per una decina di minuti, o finchè i peperoni saranno teneri ma molto sodi.
a quel punto potrete unire le olive tagliate a rondelle.
date una bella rimescolata,lasciate cuocer ancora qualche minuto, levate dal fuoco e impiattate, distribuendo sui peperoni una cucchiaiata di prezzemolo tritato.
tra olive e acciughe io non aggiungo altro sale, ma... assaggiate prima di servire.

sono ottimi sia caldi che freddi, e ancora di più in versione bruschetta, serviti su dei bei crostoni di pane casereccio abbrustolito.

lunedì 15 febbraio 2010

17

cestini di sfoglia con crema alla panna e confettura di albicocche.



mi sono accorta che da un po' non pubblicavo una ricettina dolce... un po' di dieta dopo le feste.
ma almeno di domenica mi son voluta rifare, e alla grande, con questo dolce decisamente calorico, ma tanto, tanto buono e gratificante, per il palato e per l'umore :)

occorrente
una confezione di pasta sfoglia fresca di forma rettangolare
confettura di albicocche
zucchero semolato

per la crema
1 uovo intero
100 gr di panna
150 gr di latte
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio colmo di maizena
1 vanillina
scorza di limone grattugiata

mettiamo a bollire il latte, con la vanillina e la scorza di limone, in un tegame dal fondo spesso.
intanto che il latte arriva ad ebollizione, in una ciotola lavoriamo l'uovo con lo zucchero per un minuto, aggiungiamo la maizena e amalgamiamola al resto.
versiamo nella ciotola anche il latte bollente, mescolando con la frusta perchè il composto si amalgami senza far cuocere le uova.
rimettiamo tutto nel tegame e cuociamo finchè la crema si sarà rassodata.
spegnamo e lasciamo raffreddare.

stendiamo la pasta sfoglia sulla carta forno e con una rotella da pizza tagliamola in quadrati (io ne ho ottenuto 12).
ora prendete un quadrato di pasta e, partendo da un cm da uno degli angoli, ritagliate tutto intorno un bordo di un cm che rimanga attaccato al quadrato centrale per soli due angoli, opposti l'uno all'altro.
dopo aver inumidito con un pennello e dell'acqua il bordo ritagliato, sollevate uno degli angoli della "cornice" e ribaltandolo lo portate a combaciare con quello opposto nel quadrato interno, stessa cosa con l'altro angolo.
il risultato finale dovrebbe essere un quadrato coi bordi un po' più spessi e due bei riccioli ai due lati .
spero che con questa foto sia più chiaro il procedimento.




preparate in questo modo tutti i quadrati, che bucherellerete sul fondo coi rebbi di una forchetta.
su ognuno spalmate un cucchiaino di confettura di albicocca, quindi infornateli a 180° per 10/15 minuti, finchè saranno ben gonfi e dorati.

sfornate ora le sfoglie, mettete in ogni incavo un cucchiaio di crema, e pareggiatene la superficie.
in un tegamino, a fuoco dolce, fate bollire per qualche minuto 2 o 3 cucciai di zucchero, due di confettura e una tazzina di acqua, fino ad ottenere una sorta di sciroppo.
levate dal fuoco e con questo spennellate ogni sfoglia per renderla lucida, per ultimo distribuite un cucchiaino di sciroppo sulla crema.

il procedimento, un pochino elaborato, è più faticoso da spiegare che da realizzare, vi assicuro.
in ogni caso, il dolce merita tempo e fatica impiegati per la sua realizzazione, dal momento che è assolutamente delizioso!


p.s.io ho preso l'idea per realizzare questi cestini di sfoglia( quelli avevano la marmellata, mi pare, io ho optato per un ripieno più... corposo ) da un sito di un pasticcere, che purtroppo non ho memorizzato e che ora non mi riesce di ritrovare in rete, mi spiace.
a tal proposito, se qualcuno dovesse ritrovare questa preparazione , gli sarei molto grata se me lo potesse indicare per poterlo linkare su questa pagina.


giovedì 11 febbraio 2010

12

orata alla vernaccia con funghi e olive



occorrenti
una bella orata di circa 1 kg sventrata e squamata
300 gr funghi champignons
una ciotolina di olive verdi in salamoia denocciolate
1 pomodorino fresco
un pomodoro secco
uno spicchio d'aglio
prezzemolo
olio sale
un bicchiere di vernaccia ( io vernaccia d'oristano riserva 2000, delle cantine josto puddu)

in una padella rosolare in un fondo d'olio extravergine l'aglio sfilettato, aggiungere il pesce e farlo insaporire qualche minuto, rigirarlo molto delicatamente ( al mio è venuta via la pelle, rovinandone l'estetica...) e sfumare col vino.
aggiungere in padella i pomodori tritati e far insaporire.
lavare, asciugare e affettare i funghi, metterli in padella col pesce, cospargere il tutto con il prezzemolo tritato, tenendone qualche foglia da parte per la decorazione finale, e salare.
portare avanti la cottura a fiamma moderata, mescolando delicatamente i funghi e irrorando spesso il pesce con un po' di fondo di cottura.
se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete qualche cucchiaiata di acqua calda.
quando il pesce sarà cotto, con molta attenzione levatelo dalla padella e disponetelo su un piatto da portata scaldato.
irroratelo col fondo di cottura e mettete tutto intorno i funghi.
decorate con le foglie di prezzemolo tenute da parte e servite immediatamente.

preparazione un po' elaborata, ma di grande resa sia come gusto che estetica, sicuramente adatta per una ricorrenza particolare.

mercoledì 10 febbraio 2010

16

arista al latte coi funghi




questa ricetta me l'ha passata la mia amica rita, la stessa che mi ha passato questi meravigliosi biscotti .
io ho solo aggiunto un po' di spezie.
grazie rita: è fantastica!!!!

occorrenti per 6 porzioni:
arista di maiale ( un chilogrammo circa)
500 gr funghi champignons
2 spicchi d'aglio
1 bicchiere di latte
olio
sale
un cucchiaio di prezzemolo tritato
2 chiodi di garofano
2 bacche di ginepro
mezzo cucchiaino di noci moscate in polvere
un cucchiaio di farina

legate l'arista ben stretta con lo spago da cucina e fatela rotolare coi palmi delle mani sul piano di lavoro per arrotondarne la forma ed ottenere così delle belle fette tonde.
rosolarla con cura in pentola a pressione con un fondo d'olio, aggiungere uno spicchio d'aglio schiacciato che leverete dopo qualche minuto, quindi salarla, speziarla e irrorarla col latte.
incoperchiate la pentola e dal momento del fischio fate cuocere a fiamma bassissima per mezz'ora.
intando saltate i funghi, ben lavati e affettati spessi, nel tegame con olio, sale, aglio e prezzemolo tritati.
cuoceteli finchè saranno teneri ma ben sodi.
quando la carne sarà cotta, sfiatate la pentola, estraetene la carne, che terrete in caldo, e passate al setaccio il fondo di cottura.
versatelo ora nel tegame coi funghi e fate cuocere qualche minuto, sempre rimestando e facendo addensare la salsa, spolverandola col cucchiaio di farina.
ora affettate la carne, circa mezzo cm di spessore, disponetela sul piatto da portata caldo, formando una corona con le fette leggermente accavallate l'una sopra l'altra.
irrorate la carne con la salsa e i funghi, mettete al centro un buon purè di patate e avrete un piatto completo veramente ottimo e raffinato.



martedì 9 febbraio 2010

23

tortelloni alle ortiche



ancora ortiche, ultima volta, prometto!
in versione meno spartana stavolta. una preparazione meno veloce di gnocchi e tagliatelle, quasi un incontro tra i due; sempre comunque molto gustosa.

preparare la sfoglia con 200 gr di farina 00, una presa di sale, 2 uova .
per il ripieno
una ciotolina di ortiche lavate, sbollentate, strizzate e tritate,
300 gr di ricotta ben scolata dal siero (io ho usato la vaccina, stavolta)
una presa di farina, se il composto vi sembra troppo umido.

dopo aver impastato la sfoglia e averla lasciata riposare per una mezzora, tirarla con la macchina per la pasta, io con la marcato ho dato l'ultimo giro con spessore 5.
lavorare la ricotta con una forchetta, poi aggiungere le ortiche e il sale.
ritagliare ora le striscie di pasta in quadrati, io li ho tagliati di circa 10 cm per lato. su ogni quadrato distribuite una cucchiaiata di ripieno ( aiutatevi con due cucchiai in questa operazione).
mantenendo il ripieno al centro del quadrato, piegate a triangolo la pasta e chiudetela dandola la forma del classico tortello.
man mano che formate i tortelloni, posateli su un canovaccio spolverato di semola.



portate ad ebollizione dell'acqua leggermente salata, mettete a cuocere i tortelloni, una volta cotti scolateli con una schiumarola, disponeteli su un piatto da portata precedentemente scaldato, e conditeli con burro insaporito alla salvia e una bella spolverata di pecorino sardo semistagionato grattugiato.
in mancanza di questo potete sostituirlo col parmigiano.

con queste dosi dovreste ottenere circa una trentina di grossi tortelli, sufficienti per 6 porzioni generose.

lunedì 8 febbraio 2010

21

tagliatelle di ortiche



ancora ortiche , ormai mi ci sono appassionata.
oltre a tanto gusto, danno alla pasta un bel colore verde allegro, tra il pistacchio e la menta.


un cesto di foglie d'ortica lavate e asciugate
300 gr farina 00
2 uova
sale


mettere le foglie di ortica nel robot, o mixer, e tritarle più finemente possibile.
mischiare il trito alla farina, aggiungere le uova e una presa di sale e impastare, aggiungendo se occorre un po' d'acqua per ottenere un impasto sodo ma non appiccicoso.
l'impasto non è assolutamente urticante, ma nel dubbio io ho proceduto all'operazione dentro il mixer.
far riposare l'impasto per mezzora, prima di tirarlo con la macchina per la pasta.
io ho la marcato e ho dato l'ultimo giro con lo spessore 5.
far asciugare le tagliatele una o due ore prima di cuocerle.

ammirare il mio stendipasta... ;)




lessare le tagliatelle per qualche minuto in acqua bollente salata, scolarle e condirle con della panna fresca.
servire immediatamente.

il piccantino delle ortiche si sposa benissimo con la delicatezza della panna.
davvero ottime!

venerdì 5 febbraio 2010

17

arrosto di maiale con salsa agli asparagi




un bel pezzo di arrosto di coscia di maiale (il mio kg.1,200, l'ho legato per mantenerlo un po' in forma)
un mazzetto di asparagi selvatici
due spicchi d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
sale

asciugate bene la carne con la carta da cucina.
ponetela a rosolare nella pentola a pressione con un giro d'olio, fino a quando sarà ben dorata da tutti i lati ( giratela con l'aiuto di una spatola, ma non pungetela con la forchetta, per non disperderne i succhi).
aggiungete in pentola l'aglio sbucciato e schiacciato, rosolatelo appena e poi eliminatelo.
sfumate l'arrosto col vino, fatelo evaporare quindi aggiungete in pentola, dopo aver salato la carne , mezzo bicchiere d'acqua calda, chiudetela e, dal momento del fischio, fate cuocere per 50 minuti a fiamma bassissima.
terminata la cottura, fate condensare il vapore mettendo la pentola nel lavello e facendo scorrere un filo di acqua fredda sul coperchio: quando il pirulino della pentola sarà sceso apritela ed estraetene la carne.
tagliatela in fette non troppo spesse, disponetela su un piatto da portata e tenetela in caldo.
lavate gli asparagi, eliminate la parte legnosa e frullateli nel mixer con un goccio d'olio, fino a ridurli a una crema.
versarla nella pentola, unendola al fondo di cottura della carne, aggiustando di sale. se necessario addensate la salsina aggiungendo una spolverata di farina e facendola sobbollire per qualche minuto.
irrorate con questa la carne e servitela imediatamente ben calda.

una pietanza dal gusto molto delicato, senza aggiunta di odori o spezie per poter apprezzare al massimo il sapore degli asparagi selvatici.
relativamente povera di grassi, facilmente digeribile, si accompagna bene con un contorno di patate arrostite o in purea.



giovedì 4 febbraio 2010

18

gnocchi di ricotta e ortiche




ho scoperto le ortiche come risorsa anzichè maledizione biblica lo scorso anno, leggendo in rete un consiglio per l'utilizzo delle stesse nel risotto.
figuriamoci se, con la piantagione che mi ritrovo in giardino, non mi fiondavo subito a provarlo!
è stata una vera illuminazione!
da lì a provare a spacciarla in altre salse il passo è stato breve ;)

ed ora vi presento uno dei miei felici esperimenti.

dal giardino con furore...

per gli gnocchi

una bella ciotola di cimette di ortica
200 gr farina
200 gr ricotta ovina

per il condimento
burro
salvia

pecorino sardo semistagionato grattugiato

prendere le foglioline tenere e le infiorescenze delle ortiche e lavarle accuratamente.
spero sia superfluo raccomandare l'uso di guanti, e pure spessi ( in ogni caso dopo le prime foglie lo capireste da soli... :)
sbollentarle in abbondante acqua salata ( non gettatela via!), strizzarle delicatamente e tritarle con la mezzaluna o un coltello a lama liscia.
in una ciotola mettete la ricotta scolata del siero, lavoratela un pochino con una forchetta, aggiungete la farina e le ortiche tritate e impastate il tutto.
la pasta risulterà abbastanza molle, se non riuscite a maneggiarla aggiungete ancora un poco di farina, per poterla lavorare.
fatene dei bastoncini dello spessore di un dito, tagliateli a tocchetti e infarinateli.
passateli ora sull'attrezzino per gli gnocchi e nel frattempo mettete nuovamente a bollire l'acqua dove avete sbollentato le ortiche.
fatevi ora cuocere gli gnocchi fino a che verrano a galla.
scolateli con una schiumarola, impiattateli in un piatto da portata caldo, conditeli col burro fuso in cui avrete soffritto due o tre foglie di salvia, e infine cospargeteli con una generosa grattata di pecorino.

questi gnocchi hanno un gusto delicato, ma tutt'altro che anonimo. le ortiche stanno proprio bene nei ripieni e negli impasti. inoltre sono molto facili e veloci da realizzare e si possono surgelare.
in casa mia promossi!







questa ricetta partecipa all'iniziativa " la cucina a luci basse" del blog inFusione




la ricotta viene dal caseificio a 500 metri da casa, e con lei il pecorino. la farina dal mulino, sempre nei pressi di casa mia, l'ortica e la salvia invece vengono direttamente dal mio giardino (felicemente incolto ).
il burro dal supermercato...

mercoledì 3 febbraio 2010

12

pane con semola e lievito naturale (pasta madre)




ancora esperimenti con le farine di grano duro sardo del mulino artigianale.

gr 400 semola di grano duro
gr 600 farina 00
gr 800 pasta madre
gr 40 sale iodato
gr 600 acqua tiepida

ho lavorato le farine con l'acqua per 10 minuti nella planetaria a velocità 1, fatto riposare mezz'ora.
aggiunto la pasta madre, lavorati altri 10 minuti, fatto ancora riposare per mezz'ora.
lavorato ancora 10 minuti e messo a lievitare con recipiente coperto fino al raddoppio.
versata la massa sul piano infarinato, diviso in 4 parti, ho dato ad ognuna le pieghe.
ho formati i pani, praticando poi dei tagli con le forbici sulla superficie.
li ho messi a lievitare sotto bacinella per due ore e cotti nel forno a gas a 220°, con vapore, per 50 minuti.
sfornati, prima di tagliarli li ho fatti raffreddare su una gratella.

ovviamente la differenza con la cottura in forno a legna è abissale...

martedì 2 febbraio 2010

16

Julie & Julia

tardi, ma finalmente l'ho visto anch'io.
inutile dire che m'è piaciuto: meryl streep stratosferica, stanley tucci ( il marito della child nel film) finalmente coprotagonista, da sempre uno dei miei attori preferiti, brava la adams nei panni della giovane julie, l'atmosfera che si respira nel film: credo che nessuno più di un foodblogger possa capire l'orgasmo gastronomico di meryl-julia e di amy-julie...e blablabla, quello che c'era da dire l'hanno detto e stradetto tutti, e mi accodo al plauso unanime. bello!

ma...
ma perchè tutti, ma proprio tutti, per tutto il film, parlano con la bocca piena?
in fondo è la prima regola della buona educazione: prima inghiotti e poi parli.
tutte quelle bocche che masticano e parlano in contemporanea... tutti che regolarmente si riempiono diligentemente la bocca di generose forchettate di cibo e poi parlano mentre lo masticano e degustano.

mah...

lunedì 1 febbraio 2010

12

tocchetti di pollo con peperoni e olive


ricetta veloce e saporita.

per 2 persone.
1 petto di pollo a dadini
1 peperone rosso a listarelle
1 cipolla bianca tagliata ad anelli
1 manciata di olive verdi snocciolate e tagliate a rondelle
una tazza di pomodori pelati schiacciati con la forchetta
olio extravergine d'oliva
sale
2 foglie di basilico
mezzo bicchiere di vino bianco

rosolare in tegame il pollo con l'olio fino a doratura e sfumarlo col vino.
aggiungere e far appassire le cipolle, quindi mettere in padella anche i peperoni, mescolare e far andare a fiamma allegra per qualche minuto prima di aggiungere i pomodori.
salare il tutto, incoperchiare e far cuocere finchè i peperoni saranno tener ma sodi.
mettere in tegame anche le olive e il basilico, quindi, dopo una veloce rimescolata, spegnere il gas e lasciar riposare incoperchiato per qualche minuto ancora, prima di servire ben caldo.


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